Articolo di Paolo Casetti Al cibo da sempre viene attribuito un carattere fortemente identitario rispetto ad un luogo, facendo parte del suo patrimonio culturale da valorizzare e preservare. Ciò avviene anche se, studi e ricerche storico-geografiche-sociali, da sempre hanno confermato il fatto che ogni cibo, ogni tradizione enogastronomica di un Paese o di una sua Regione, siano in realtà il frutto di costanti scambi tra culture anche lontane tra di loro. La Storia, infatti, è un continuo eventi di migrazioni di popolazioni per necessità di vita, per fuggire da un pericolo o per propria scelta. Viaggio, Turismo e Migrazioni costituiscono così gli ingredienti principali di gran parte del cibo, realizzando così delle vie di scambio transcontinentali: le foodways Si pensi alla Pizza, forse uno dei cibi più conosciuti e amati nel mondo ; la sua è una storia di connessioni tra Italia e America create dai flussi migratori. Ma anche la pizza ha antenati nel bacino del Mediterraneo quali la Pita, una focaccia della tradizione culinaria araba antica. La variante Hawaiana della pizza, ovvero la famosa (e per molti controversa) pizza con l’ananas, ha come ingrediente un frutto che in realtà proviene dal Centro America e non delle isole…
LA FORTUNA DI NASCERE IN ITALIA
A cura di Gianluigi Piazza - Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha trasformato la biodiversità italiana in un marchio globale. Un esempio di come identità territoriale e conservazione della natura…
