Articolo di Fabio Rocchi C’è chi passa di corsa davanti la reception perché il treno sta per partire, chi deve raggiungere il Pronto Soccorso ma verrà un amico a saldare, chi ha il bancomat bloccato per un furto d’identità, chi esce per fare un giro e non tornerà mai più. Dalle strutture religiose di ospitalità di tutta Italia arrivano storie che spesso superano ogni fantasia, ma tutte con l’unico scopo: soggiornare e non pagare.Premesso che non entro nel merito dei motivi che spingono queste persone a comportarsi in tal modo (perché tra i mille forse qualcuno plausibile c’è), bisogna comunque considerare che il soggiorno è stato comunque scroccato in malafede, cioè senza neanche dialogare sull’eventuale stato di necessità. Tanto più se viene fatto ai danni di strutture ricettive religiose, con l’intento di godere di una certa tolleranza concessa da chi vive di spiritualità.Ma in questo variegato mondo di personaggi, abbiamo il campione dei campioni: è Giuseppe G. da Roma. Mezza età, distinto in giacca e cravatta: gira per le strutture della capitale, dove scrocca a turno due o tre settimane di soggiorno. Si presenta come un ingegnere a cui devono ristrutturare casa e quindi necessita di un alloggio temporaneo….
LA FORTUNA DI NASCERE IN ITALIA
A cura di Gianluigi Piazza - Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha trasformato la biodiversità italiana in un marchio globale. Un esempio di come identità territoriale e conservazione della natura…
