Articolo di Tiziano Sguazzotti La Polonia è un paese con una storia tragica ed eroica allo stesso tempo: tragica perché è incuneata tra vicini potenti e aggressivi (a est il colosso russo a ovest la potente Germania). Eroica perché il popolo polacco ha sempre affrontato i numerosi momenti difficili, quali le invasioni, le spartizioni e occupazioni sino alla devastazione della seconda guerra mondiale con gli orrori dei campi di concentramento e l’annientamento di una città come Varsavia alle durezze del regime comunista. Proprio questa storia difficile ha forgiato il forte nazionalismo dei polacchi, un nazionalismo che si è sempre fuso e confuso con la fede cattolica. Un paese in cui la chiesa come istituzione è sempre stata più che altrove forza politica di primo piano. Negli anni del regime comunista la chiesa ha rappresentato di fatto l’unica opposizione legale e il solo interlocutore di un potere totalitario che per decreto aveva abolito ogni conflitto sociale e politico in una società che per definizione ideologica doveva essere senza classi. Nei difficili anni 80 la chiesa si è fatta garante del passaggio dal vecchio regime militare al nuovo di tipo democratico evitando al paese ulteriori conflitti. Assieme all’incanto del paesaggio ricchissimo…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
