Articolo di Tiziano Sguazzotti Proseguiamo con l’articolo iniziato nel precedente numero di UET News, andando a parlare di altre città che possiamo includere in un itinerario dedicato alla Polonia cattolica: KALWARIA, pittoresca cittadina ai piedi del monte Zar. Il santuario eretto nel 1602 , è un tipico capolavoro dell’architettura controriformista, importante centro di pellegrinaggi della Polonia dopo Czestochowa. Facciata a torri con all’interno unica navata e fastosamente barocco. Questo santuario regionale ha una sua peculiarità quella di non essere soltanto mariano ma anche cristocentrico. I pellegrini che giungono in loco praticano prima di tutto la via crucis in cui l’uomo trova Cristo attraverso Maria. WIELICZKA nota per la miniera di sale, una delle più straordinarie attrazioni turistiche della Polonia. La produzione di sale risale a 3.500 anni prima di Cristo. La miniera ha dimensioni enormi circa 300 chilometri di gallerie distribuite su nove livelli, di cui il primo collocato a una profondità di 64 metri, il nono a 327 metri. Le gallerie accessibili ai visitatori non sono le più antiche e le sale visitabili mostrano angoli artistici di sorprendente bellezza come pure il museo. Sorprendente e magnifica la cappella di Santa Kinga tutta in salgemma. WADOWICE, a 50 km…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
