Articolo di Maria Antonietta Tortola Il Molise non esiste: per moltissimi anni gli abitanti di questa regione che a volte è al Centro, a volte è a Sud Italia (dipende delle situazioni), hanno dovuto ascoltare questo sfottò da parte del resto del mondo, tanto che, alla fine, ci hanno creato su un brand turistico. E pare che stia funzionando alla grande. Da un paio di anni – non di più – anche l’entroterra molisano (la costa non ha mai avuto grossi problemi al riguardo) si sta popolando di turisti italiani e stranieri che stanno scoprendo una terra bella, ricca di storia, natura e cultura. La pandemia “vado in vacanza in un posto “desolato” così sono al sicuro”, il turismo di prossimità “vado a vedere cosa c’è qui vicino ‘che di solito vado alle Maldive, ma quest’anno la vedo dura”, ha di certo dato una grossa mano e i molisani non si sono fatti trovare impreparati. Ed è così che gli italiani hanno scoperto una terra che li ha lasciati letteralmente a bocca aperta. Cosa vedere in Molise: ISERNIA Partiamo intanto col dire che Isernia è facilmente raggiungibile da Roma, che dista circa 200 chilometri, da Napoli che è ad…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
