Articolo di Fabio Riva Il coronavirus ha certamente sconvolto quello che è il mondo del turismo. Da un momento all’altro tutto quello che prima era scontato, ora non lo è più. Questa situazione che ormai da due anni grava sulle nostre teste ha messo a dura prova tutti gli operatori della filiera del turismo, dai principali tour operator e agenzie di viaggi, al comparto ricettivo, la ristorazione, i trasporti, il commercio che in alcune destinazioni vive principalmente di turisti. La pandemia ha posto grande attenzione su igiene, sicurezza e sul turismo di prossimità, accelerando anche il processo di digitalizzazione dei pagamenti tramite contactless. A questo, si aggiunge anche il sempre più sentito problema dell’ambiente e della necessità di sostenibilità anche nel settore del turismo. Quale sarà quindi l’andamento dell’industria turistica nel 2022? È una domanda che tanti attori della filiera si pongono, in vista di una programmazione all’insegna della ripartenza e della “normalità”. Secondo i dati dell’osservatorio della Bit, nonostante ci sia ancora un clima di incertezza dovuta alle possibili varianti, le analisi di settore rilevano delle previsioni positive, grazie soprattutto alla campagna vaccinale e alle forme di turismo quali il turismo di prossimità e outdoor che hanno avuto un…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
