Articolo di Marina Ambrosecchio Il Santuario, centro di spiritualità e di devozione mariana tra i tanti della terra lombarda, ha origini oscure che si perdono nei tempi. Sappiamo con sufficiente certezza che l’erezione del Santuario attuale, nelle sue forme belle e dignitose, risale al 1463. Ma già tempo prima, sul luogo esisteva almeno una cappella o un piccolo oratorio, in cui si venerava un’immagine della Beata Vergine, detta dei Bagni. La tradizione parla di un affresco della Madonna allattante il Bambino Gesù, dipinto su un muro e di un pozzo di acqua freschissima cui la gente andava ad attingere acqua. È certo che i fedeli portavano grande devozione a quella antica Immagine e che attribuivano virtù taumaturgiche alla Fonte, perché si immergevano nell’acqua invocando la intercessione di Maria per essere liberati dalle malattie. Il miracolo della guarigione di un cieco dalla nascita che riacquista improvvisamente la vista e che è citato da tutti gli storici, ne è la prova. Prima del Mille (il documento più antico è dell’879), accanto ad una fonte o pozzo, che serviva ai viandanti per dissetarsi, venne costruita una cappelletta dedicata alla Madonna, per cui la fonte venne chiamata “Pozzo di Santa Maria”.Nel 1320 avvenne,…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
