Articolo di Marina Ambrosecchio Il Santuario della Beata Vergine del Rivi, denominata anche del Rio, sorge in fondo ad una valletta, a tre chilometri di distanza da Salò e ad un chilometro circa da Renzano. Vi si accede attraverso un ponticello, gettato sul rio omonimo: un torrentello quasi sempre asciutto, ma qualche volta impetuoso e minaccioso per la pioggia. Racconta una tradizione locale che alcuni montanari e pastori, timorosi per il pericolo che poteva derivare dal corso d’acqua particolarmente ingrossato, invocarono la protezione della Vergine. Ed essa sarebbe apparsa loro in una grotta di tufo, ritta nella persona ma in atteggiamento amorevolissimo pronunciando parole di speranza e di consolazione. Come segno della “improvvisa” e confortante presenza celeste, la Vergine avrebbe lasciato, nella grotta scavata “dalle acque del Rio”, l’impronta del suo piede su una pietra bianca. A consacrare quella apparizione fu eretto, nel secolo XVIII, il santuario, cui fanno suggestivo contorno una gorgogliante cascatella e numerosi ombrosi cipressi “secolari”. Si accede alla chiesetta tramite un ampio porticato sotto il quale, un tempo, venivano collocati gli “ex voto”: quadretti ricordo, grucce, fucili, attrezzi casalinghi e campagnoli, attestanti il fatto miracoloso che aveva visto l’intervento della Madonna. L’affluenza dei pellegrini si…
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