New York

NEW YORK: "The city that never sleeps..."

di Matteo Prati

La Grande Mela, così viene soprannominata la città cosmopolita per eccellenza. Senza nessun beneficio di dubbio è una delle mete turistiche più desiderate al mondo, un set cinematografico a cielo aperto che costantemente ispira scrittori e registi. La potremmo definire anche come un grandissimo contenitore dove si mescolano il meglio dell’arte, del design, dell’architettura e della musica di tutto il mondo. Da sempre riveste il ruolo del “sogno”, l’emblema del “nuovo mondo”, delle opportunità. New York è simbolo del viaggio oltreoceano, ma è anche un crogiuolo di culture e stili diversi che ogni giorno si incontrano nella sua frenetica e ricca quotidianità. New York è pura energia. Tutto qui è esagerazione, dalle sfavillanti luci che illuminano il traffico di Time Square, alla magnificenza assoluta di Broadway, fino all’imponente Statua della Libertà. Una famosa canzone la definisce come “The city that never sleeps…”, ed è proprio così, è una città attiva a qualsiasi ora (anche della notte) ma è anche una città che non si ferma, in costante evoluzione, dove nascono idee nuove, tendenze, mode che poi si propagano nel resto del mondo. È il luogo ideale dove poter vivere tantissime esperienze differenti e dove poter scoprire le più incredibili peculiarità della città caratterizzate da musei, parchi sconfinati, centri commerciali, locali di ogni stile e gusto. Situata sulla costa orientale dell’America settentrionale è ubicata alla foce del fiume Hudson che la separa da una serie di sobborghi nel New Jersey. Cinque sono le circoscrizioni in cui è divisa la città, solamente il Bronx si trova sul continente vero e proprio, mentre Brooklyn e Queens occupano l’estremità occidentale di Long Island, e Manhattan e Staten Island occupano due isole omonime di dimensioni intermedie. Esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island e Liberty Island ed è proprio iniziando da queste che il viaggio a New York acquista un significato particolare. Un tempo proprio su Ellis Island sbarcavano le navi piene di immigrati provenienti dall’Europa e vi trascorrevano un periodo di quarantena prima di essere ammessi al resto degli Stati Uniti, ripercorrere oggi questo viaggio simbolico fa comprendere a tutti i visitatori quanta fiducia riponevano queste persone nel “nuovo mondo” e nella libertà fieramente rappresentata dall’omonima Statua. Risalendo Manhattan sono tantissimi i luoghi e monumenti importanti e significativi della città come il Financial District con Wall Street, una breve via dove si trova il New York Stock Exchange, la borsa di New York. È di rito fermarsi per una fotografia ricordo vicino al Charging Bull, la statua del toro, famosissimo simbolo di Wall Street. Fino all’11 settembre del 2001 questo distretto ospitava il Word Trade Center. La zona di Ground Zero è ormai stata quasi completamente ricostruita, solamente lo spazio, un tempo occupato dalle Torri Gemelle, è rimasto vuoto. Le due enormi fontane quadrate del memoriale segnano la sagoma delle due torri e accanto ad esse un piccolo padiglione indica l’ingresso al 9/11 Museum, il museo della memoria che non lascia di certo indifferente qualsiasi visitatore. Sopra il memoriale dell’11 settembre svetta, con i suoi 541 metri, il One World Trade Center, noto anche come Freedom Tower. Nelle vicinanze, stretta fra i grattacieli, spunta la Trinity Church. Sono numerosi i punti panoramici da cui godere di un panorama mozzafiato, tra questi il Top fo the Rock e l’Empire State Building, ma non dimenticatevi dei vari roof da cui ammirare il tramonto durante un ottimo happy hour. La vita mondana della città si concentra nella famosa Times Square dove i maxi schermi che rivestono le facciate dei palazzi abbagliano i passanti. Li accanto, nei vari teatri di Broadway, non ci si annoia di certo, ogni sera c’è un’offerta diversa, un musical o uno spettacolo da seguire che lascia d’incanto chiunque decida di andare a teatro. Esiste anche un’oasi di pace nella città e si chiama Centra Park, li è possibile rilassarsi staccando dalla frenesia di New York. Molti locali vi vanno per fare sport o semplicemente per “respirare”. I turisti vi si recano per cercare luoghi famosi e instagrammabili, molti anche per fare un pic-nic sdraiati sull’erba. Ai lati di questo immenso parco si concentrano i musei della città dal Metropolitan, al MoMa, al Guggenheim, al Museo di storia naturale che ospitano al loro interno opere d’arte e reperti archeologici di grande importanza. Gli amanti della cultura e dell’arte impazziscono difronte a co tanta abbondanza concentrata in una sola città. Un viaggio a New York è sicuramente caratterizzato anche dallo shopping compulsivo e i negozi sulla Fifth Avenue sono il paradiso per gli amanti della carta di credito. Andare a New York vuol dire anche sperimentare cucine di tutto il mondo ma di sicuro non si può tornare a casa senza aver assaggiato i migliori Hamburger della città e i sofficissimi panecake a colazione, ma attenzione alla linea!!!

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