Articolo di Matteo Prati Ci sono luoghi al mondo che per la loro storia, per la ricchezza delle vestigia che custodiscono, per le atmosfere ed il fascino che li avvolgono, emanano una suggestione difficile da descrivere. Il Libano è uno di questi! Ho avuto la fortuna di visitarlo la prima volta di recente nel settembre del 2019 e ricordo perfettamente una prima descrizione che ne fece la guida. Paragonò il suo paese alla taboulè, un tipico antipasto libanese, un’insalata composta da vari ingredienti, un mix di pomodoro, cipolla, prezzemolo, cetrioli, bulgur, menta e olio. Ciascun ingrediente, una volta mescolato nell’insalata, conferisce il suo sapore così come le culture e le religioni, che convivono in questa magnifica terra, si intersecano e mescolano caratterizzando un paese unico al mondo. In passato, per lo spiccato senso degli affari dei Libanesi, era soprannominato “la Svizzera del Medio Oriente”. Negli ultimi decenni è stato luogo di guerre civili, bombardamenti e attacchi che lo hanno messo a dura prova. I monumenti ristrutturati raccontano del passato di grandi fasti e ricchezze mentre i palazzi distrutti dalle bombe sono traccia della sofferenza vissuta da questo popolo. Da sempre è considerato un luogo di contrasti, che lo rendono,…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
