A cura di Fabio Riva Il fascino ritrovato dei luoghi minori Nell’era post-covid, il panorama turistico globale sta vivendo una significativa trasformazione: mentre le grandi città continuano a esercitare un forte richiamo, si assiste a un crescente interesse verso destinazioni di dimensioni più contenute. I piccoli borghi, i paesini arroccati, le comunità montane e costiere meno note stanno emergendo come protagonisti di un nuovo modo di viaggiare, conquistando visitatori in cerca di esperienze più autentiche, immersive e sostenibili. Questo fenomeno, che possiamo definire “turismo delle micro destinazioni”, non rappresenta solo una moda passeggera, ma un ripensamento profondo delle priorità e delle aspettative dei viaggiatori contemporanei. Luoghi che fino a pochi anni fa sarebbero stati considerati marginali nel panorama turistico stanno ora dimostrando come le loro dimensioni ridotte possano trasformarsi in un vantaggio competitivo decisivo rispetto alle metropoli congestionate. (*Per approfondimenti: UNWTO Tourism and Culture Synergies) In questo articolo andiamo ad esplorare il fenomeno delle micro destinazioni, analizzando le ragioni del loro crescente successo, presentando casi emblematici in Italia e in Europa, e riflettendo sulle implicazioni per il futuro del turismo. La rivincita delle micro destinazioni: fattori di successo Il successo crescente delle micro destinazioni può essere attribuito a diversi fattori…
INDONESIA: DALLA “SINDROME DI BALI” ALL’ECO-TURISMO CONSAPEVOLE
A cura di Paolo Casetti - L'articolo analizza la "Sindrome di Bali", modello turistico fondato sull'illusione dell'Altrove nei resort. Dalle origini coloniali del 1924 all'enclave di Nusa Dua, fino alla…
