INTERVISTA A SILVIA DI VINCENZO

MBA Bocconi 1982-83, oggi dirige l’azienda insieme al marito Giuseppe

A cura di Maria Grazia Pasta

1.  Mandranova affonda le sue radici nel cuore della Sicilia. Potrebbe raccontarci brevemente la storia dell’azienda e come si è evoluta nel tempo fino ad esprimere la sua attuale pluralità di vocazioni, tra produzione agricola e ospitalità?

Mandranova è un’azienda di famiglia da parecchie generazioni che è stata rinnovata ad inizio anni duemila. Il nuovo progetto ha cercato di valorizzare i nostri luoghi con una produzione agricola orientata alla qualità e alla modernità e con l’attività ricettiva. Ai tempi appariva come un progetto folle ma si è rivelato in grado di intercettare alcuni dei trend vincenti degli ultimi anni.

2.  Olio e mandorle di eccellenza, ospitalità calorosa, eventi suggestivi, esperienze immersive nel territorio… Qual è il filo conduttore che lega queste diverse anime di Mandranova? Quali sono i valori fondamentali che guidano ogni vostra attività?

Sembra banale ma la chiave è “metterci la faccia”, riceviamo i nostri ospiti allo stesso modo in cui invitiamo degli amici a casa, coltiviamo i nostri campi con la cura che si dedica all’orto di casa

3.  Oltre al sapore, quali sono a suo parere i principali fattori che un consumatore dovrebbe considerare nella scelta di un olio d’oliva di qualità?

Dietro i prodotti di qualità vi è generalmente una storia, il consumatore curioso, che si informa sui produttori, intercetta tendenzialmente i prodotti migliori

4.  Quali sono le sfide e le soddisfazioni maggiori nel portare avanti una produzione agricola di eccellenza in Sicilia oggi? Ci sono progetti o innovazioni in corso per il futuro della vostra produzione?

La soddisfazione più grande resta quella di vendere in tutto il mondo un brand che nasce in uno dei territori meno sviluppati sotto il profilo economico di tutta Italia. La sfida resta quella di lavorare insieme a molti altri attori (istituzioni, lavoratori, fornitori) così da sviluppare un network positivo ed in grado di attrarre investimenti e interesse da parte del consumatore.

5.  L’ospitalità a Mandranova offre un’immersione autentica nella cultura e nei sapori siciliani. Come curate l’esperienza dei vostri ospiti, dalle passeggiate tra gli ulivi ai corsi di cucina? Qual è la filosofia che guida la vostra offerta di ospitalità?

La filosofia è offrire la possibilità di trascorrere qualche giorno nella propria casa di campagna in Sicilia. Le varie iniziative sono scaturite naturalmente via via che notavamo la curiosità dei nostri ospiti verso la produzione agricola o verso le attività della cucina.

6. Guardando al futuro di Mandranova, quali sono i sogni e le ambizioni? Come immagina l’evoluzione dell’azienda nei prossimi anni, mantenendo fede alla sua identità e ai suoi valori?

L’ambizione è creare il giusto mix tra crescita del business in termini di volumi e di qualità. Lavoriamo tutti i giorni per far crescere il livello di specializzazione dei nostri collaboratori, l’anima dell’azienda saranno sempre più loro!

Per il futuro è in corso un processo volto a valorizzare pienamente gli asset aziendali, abbiamo appena inaugurato un uliveto con circa 3,800 piante di ulivo e speriamo di poter presto recuperare alcune proprietà immobiliari presenti in azienda.

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