CEO RHC GROUP
A cura di Maria Grazia Pasta
1) La sua illustre carriera l’ha portata a guidare RHC Group. Quali sono stati i momenti salienti del suo percorso professionale che hanno plasmato la sua visione strategica e l’approccio alla gestione di un portfolio così diversificato?
Nel corso della mia carriera ho avuto l’opportunità di lavorare in realtà alberghiere sia indipendenti sia internazionali, dove ho potuto confrontarmi con culture, mercati e modelli organizzativi differenti. Uno dei momenti più formativi è stato senza dubbio il passaggio dalla gestione operativa alla definizione di strategie di posizionamento e sviluppo del brand. Questo mi ha permesso di affinare una visione olistica dell’ospitalità, fondata su un equilibrio tra autenticità locale, servizio personalizzato e sostenibilità economica. Oggi, guidare RHC Group significa mettere a frutto quell’esperienza, coniugando identità territoriale e standard internazionali di eccellenza.
2) RHC Group vanta proprietà iconiche, ognuna con un forte legame al territorio. Come si inserisce la proposta culinaria in questa visione e quali strategie adottate per valorizzare l’eccellenza gastronomica locale, arricchendo l’esperienza degli ospiti?
La proposta gastronomica è parte integrante della nostra identità e della nostra promessa di ospitalità. Ogni nostro ristorante è concepito non come un semplice servizio, ma come un vero e proprio racconto del territorio in cui si trova. I nostri Chef interpretano le tradizioni locali in chiave contemporanea, valorizziamo fornitori e produttori locali, e aggiorniamo periodicamente i menù in funzione della stagionalità. L’obiettivo è offrire un’esperienza culinaria che sia immersiva e memorabile, all’altezza delle aspettative di un ospite che cerca autenticità senza rinunciare all’innovazione.
3) Come immagina il futuro dell’ospitalità di lusso nei prossimi anni? Quali saranno le principali sfide e opportunità per un gruppo come RHC in un mercato globale in evoluzione?
Il futuro dell’ospitalità di lusso sarà sempre più orientato verso un’esperienza realmente su misura. Non si tratta più solo di offrire comfort elevati, ma di saper leggere e anticipare i desideri di ciascun viaggiatore, creando momenti unici e significativi. Chi sceglie il lusso oggi cerca qualcosa che rispecchi la propria identità, i propri valori e il proprio stile di vita.
Per noi di RHC Group, questa è una sfida che accogliamo con entusiasmo. La nostra dimensione ci permette di essere agili, di ascoltare davvero chi ci sceglie e di costruire con ogni ospite un rapporto diretto e duraturo. Continueremo ad investire con determinazione nella crescita del nostro personale, vero protagonista di questa visione, affiancando strumenti digitali avanzati che ci consentano di conoscere a fondo le preferenze di ciascun ospite.
4) RHC Group ha un posizionamento consolidato nel lusso internazionale. Quali sono i punti di forza che vi consentono di rimanere competitivi e differenziarvi in un settore in continua evoluzione, mantenendo l’esclusività di ogni struttura?
Il nostro punto di forza è la capacità di offrire un lusso su misura, profondamente legato alla destinazione. Ogni struttura del gruppo ha una propria identità architettonica, culturale ed emozionale, ma è unita da valori comuni: eccellenza del servizio, cura del dettaglio, e autenticità dell’esperienza. Grazie a una gestione centralizzata ma flessibile, manteniamo coerenza strategica a livello internazionale valorizzando al contempo le unicità locali che rendono ogni nostra struttura inimitabile.
5) Qual è il ruolo dell’innovazione e della tecnologia nella strategia di RHC Group? Come integrate questi strumenti per migliorare l’esperienza del cliente e ottimizzare l’efficienza operativa, bilanciando il tutto con il lusso tradizionale?
Innovazione e tecnologia rappresentano strumenti fondamentali, che mettiamo al servizio dell’esperienza per valorizzarla, non per sostituirla. L’intelligenza artificiale ci offre oggi nuove opportunità per comprendere in modo più approfondito i comportamenti e le preferenze dei nostri ospiti, permettendoci di anticiparne i desideri e personalizzare ogni fase del soggiorno con sempre maggiore precisione. Pur adottando sistemi avanzati per la gestione dei dati, continuiamo a credere nel valore irrinunciabile del contatto umano, che resta il fulcro del nostro approccio all’ospitalità. Per questo integriamo l’automazione con un servizio empatico e attento, espressione autentica della nostra idea di lusso.
6) In un’epoca di crescente attenzione alla sostenibilità, quali sono le iniziative concrete che RHC Group sta implementando a livello di gruppo, sia in termini ambientali che sociali?
La sostenibilità, per noi, significa innanzitutto rispetto profondo per il territorio che ci ospita. In ogni struttura valorizziamo le eccellenze locali, privilegiando fornitori a filiera corta e promuovendo nei nostri ristoranti i sapori autentici della tradizione, in chiave contemporanea. Questo approccio non solo rafforza il legame con il contesto, ma contribuisce attivamente all’economia locale.
Crediamo inoltre nella crescita delle persone: investiamo nella formazione continua del nostro personale, con un’attenzione particolare all’inclusione e allo sviluppo dei talenti, creando un ambiente di lavoro equo e stimolante
Un esempio concreto del nostro impegno ambientale è La Plage Resort, immerso nella Riserva Naturale di Isola Bella: un contesto unico, che tuteliamo con grande responsabilità attraverso pratiche a basso impatto, materiali biodegradabili e un’attenta gestione delle risorse.
Il nostro obiettivo è chiaro: offrire un’ospitalità di lusso che non sia solo esperienziale, ma anche etica, lasciando un segno positivo e duraturo sui luoghi e sulle comunità con cui entriamo in relazione.

