INTERVISTA A FABIO VIGITELLO

General Manager at Hotel Villa e Palazzo Aminta

A cura di Maria Grazia Pasta

La sua illustre carriera nell’ospitalità di lusso l’ha condotta a guidare realtà prestigiose. Potrebbe ripercorrere i momenti salienti del suo percorso professionale che l’hanno portata all’Hotel Villa e Palazzo Aminta, e quali ritiene siano stati i traguardi più significativi che hanno plasmato la sua visione attuale dell’accoglienza di alto livello in un contesto di lusso esperienziale sul Lago Maggiore?

Sicuramente il primo momento che ha costituito la così detta “rampa di lancio” è stato nascere in una famiglia di albergatori e ristoratori e, dunque, la possibilità di respirare “aria di ospitalità” sin da bambino; a seguire le varie micro attività di imprenditoria negli anni novanta mi hanno rafforzato un senso profondo di sostenibilità economica, cui si aggiunge una rilevante formazione nei primi anni duemila con ruoli da junior manager nell’ambito di una strutturata compagnia internazionale su una piazza molto dinamica quale è Milano, che mi ha arricchito di metodo, sistema e buona abitudine ad usare dati ed indici per le mie decisioni. Il tutto ho sempre cercato di affinarlo in un ambiente lavorativo con ospiti medio alto spendenti, in grado di offrire buoni margini di profittabilità e, quindi, la possibilità di creare sempre più prodotti e servizi unici e ad effetto wow.

L’Hotel Villa e Palazzo Aminta, incastonato nella cornice incantevole del Lago Maggiore, si distingue per un’offerta che punta sull’eleganza raffinata e un’esperienza autentica. Come si inserisce la proposta culinaria in questa visione e in che modo viene valorizzata l’eccellenza gastronomica, attingendo anche alle ricchezze del territorio, per arricchire il soggiorno degli ospiti?

Oggi all’Hotel Villa e Palazzo Aminta, così come in molte altre strutture simili, siamo molto attenti alle specifiche necessità culinarie degli ospiti, che siano dettate da intolleranze, dogmi religiosi oppure…dalla pura curiosità dell’esser in vacanza. Abbiamo focalizzato l’offerta su di una produzione interna, investendo su un vasto numero di risorse in produzione e su una accurata e costante ricerca di fornitori locali e di prodotti di base di sicura provenienza e particolare fattura. Nel menabò ristorativo abbiamo ritagliato, inoltre, alcune colonne per la professionalità del personale di sala con piatti sia caldi che freddi eseguiti in sala. Per un maggior coinvolgimento dell’ospite ogni giorno vi è una situazione gastronomica che lo vede partecipare direttamente nella scelta, nel comporla e nello sperimentarla.

Come immagina il futuro dell’industria alberghiera nei prossimi anni e quali saranno a suo avviso le principali sfide e opportunità, in particolare per un resort di lusso, in una località iconica come il Lago Maggiore?

Una forte sfida che ci attende è quella PROFESSIONALE, cioè mantenere un servizio di alta conoscenza ed attenzione e sempre aggiornato alle nuove necessità del consumatore, con l’aiuto della formazione pre assunzione ed un costante aggiornamento e coinvolgimento delle risorse umane. Una seconda sfida è quella CLIMATICA, ovvero trasformare la meta turistica “laghi del nord Italia” in una meta di turismo stanziale, con una permanenza medio lunga, motivata dal relax e dal bel vivere, cioè un’evoluzione di quanto era il turismo balneare nelle decadi ‘70-’90. Un’ultima sfida è quella del CONTENUTO, al fine di caratterizzare l’offerta per renderla complessa e con alti picchi di eccellenza, utili e propedeutici a distaccarci dalla concorrenza di altre località al di fuori del territorio nazionale.

L’Hotel Villa e Palazzo Aminta ha un suo preciso posizionamento nell’ospitalità di lusso internazionale. Quali sono i punti di forza che vi consentono di rimanere altamente competitivi in un panorama in continua evoluzione, caratterizzato da nuovi attori, trend e forme di ospitalità, mantenendo al contempo l’esclusività e il carattere distintivo della Villa?

Il nostro posizionamento sul mercato commerciale è figlio del nostro elemento microgeografico, cioè stare di fronte al golfo Borromeo con piena vista sulle isole Borromee. Il tutto aiutato da una parte strutturale molto storica ed affascinante e ricca di dettagli della miglior produzione artigianale italiana. Un così bello e ben posizionato contenitore ha bisogno di un contenuto mai austero o saccente ma aperto, ospitale, attento, cordiale e puntualmente ricco di pathos per quello che offre.

Qual è il ruolo dell’innovazione e della tecnologia all’interno dell’Hotel Villa e Palazzo Aminta e come state utilizzando questi strumenti per migliorare l’esperienza del cliente, personalizzare i servizi e ottimizzare l’efficienza operativa in un contesto che punta anche sulla storia, l’eleganza classica e il contatto con la natura lacustre?

Oggi è impossibile sottrarsi alla tecnologia, ma fondamentale è non farla gestire all’ospite e tenerla esclusivamente manipolabile dagli addetti. Il tutto per dare un senso concreto e rassicurante di comfort e non quello della fatica nell’adeguarsi all’ultimo modello in uso, visto che tanto tra poche ore o pochissimi giorni l’ospite non sarà più da noi ma magari in un’altra struttura ricettiva oppure a casa con altre forme di tecnologia.  

In un’epoca di crescente attenzione alla responsabilità sociale d’impresa, quali sono le iniziative concrete dell’Hotel Villa e Palazzo Aminta in termini di sostenibilità ambientale e sociale, considerando la delicatezza del contesto naturale in cui operate? In che modo state promuovendo la diversità, l’equità e l’inclusione per garantire un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per tutti i dipendenti?

Villa e Palazzo Aminta persegue un principio di gestione sostenibile, impegnandosi ad operare in modo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale, valorizzando il territorio ed offrendo condizioni di lavoro eque. 

Gestire un hotel in modo sostenibile non è una sfida banale; Hotel Villa e Palazzo Aminta, insieme alla proprietà, utilizza un criterio di sostenibilità in ogni scelta anche operativa al suo interno. Ad esempio, abbiamo eliminato tutta la plastica monouso a favore di dispenser ed altre soluzioni più ecologiche e tutto il nostro set di cortesia è eco-sostenibile. Abbiamo, inoltre, introdotto un programma dal nome “Make your Green Choice”, che dà la possibilità agli ospiti di esser ancora più sostenibili, rinunciando al cambio asciugamani giornaliero oppure al riordino della camera. Tutto questo e le altre azioni intraprese permettono anche di sensibilizzare i nostri ospiti alla sostenibilità, portando buone abitudini anche nella vita quotidiana. 

Quando si parla di sostenibilità si fa l’errore di pensare solamente alla plastica e all’ecologia; in realtà è fondamentale che si operi anche in un’ottica sostenibile verso la società e l’ambiente in cui ci si trova. Scegliamo, pertanto, fornitori e produttori locali, sia per quanto riguarda i prodotti alimentari che serviamo ai nostri ospiti sia per quanto riguarda gli artigiani con i quali collaboriamo per il mantenimento della struttura. Sosteniamo le attività per la promozione del Lago Maggiore, collaboriamo con il Distretto Turistico dei Laghi, oltre ad essere promotori di attività a scopo benefico che operano sul territorio. Promuoviamo attivamente equità, parità ed inclusione all’interno dell’ambiente di lavoro del nostro team. Vengono garantite pari opportunità e crescite professionali a tutti i dipendenti senza alcuna discriminazione legata a genere, razza, religione o in altre forme. Abbiamo messo a disposizione dei nostri dipendenti alloggi dignitosi che gli consentano di vivere in un ambiente di lavoro positivo

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