Articolo di Paolo Casetti Assistiamo da qualche settimana all’esplodere di manifestazioni di protesta nelle principali destinazioni turistiche in tutta Europa. I residenti di Barcellona scendono in piazza esasperati contro l’eccessivo numero di turisti , invitandoli ad andarsene come persone non gradite. I più radicali , con fucili ad acqua, interrompono passeggiate lunga la rambla o costringono i turisti a lasciare i tavoli di Ristoranti o Cafè e correre in Hotel. Al contrario altri turisti sono costretti a rimanere negli Hotel bloccati nella hall dalle proteste esterne. Le azioni di protesta si sono poi diffuse a Cadice, alle isole Canarie , Malaga e la Costa del Sol. In Italia a Venezia , da sempre luogo simbolo dell’ overtourism e laboratorio di possibili soluzioni per mitigare la situazione, ha visto scendere in piazza residenti con i loro fucili da acqua contro il flusso incessante di turisti per i ponti e le calle. Di contro i turisti delle Cinque Terre, sostenuti dagli operatori turistici locali , sono scesi in piazza contro la decisione di aumentare il prezzo del biglietto del treno solo per i turisti, giustificandolo come una entrata che andrà a vantaggio del miglioramento dei servizi turistici, sia per creare fondi…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
