ECOLOGIA EVOLUTIVA E TURISMO

Articolo di Grazia Caleppi   Da molti anni l’attenzione dei tour operator è rivolta verso concetti legati all’Heritage, al turismo esperienziale, al turismo di prossimità e allo slow tourism.La sopraggiunta pandemia non solo non ha fermato l’evoluzione in atto, ma addirittura ha accelerato il processo, sollecitando la necessità di organizzare viaggi più consapevoli.Naturalmente la ricerca non si ferma, cerca nuovi sbocchi, nuove proposte che possono incuriosire, affascinare e riportare i viaggiatori a scegliere i tour organizzati.Sposando il crescente interesse per le attività sportive con la diffusa attenzione verso la salvaguardia delle biodiversità, ecco che vediamo proporre i primi viaggi organizzati responsabilmente, con attenzione specifica all’ecologia evolutiva.Nello specifico mi riferisco all’organizzazione di viaggi naturalistici dedicati all’osservazione della fauna e degli ambienti nelle più importanti destinazioni al mondo per biodiversità e storia naturale; viaggi di questo tenore devono essere accompagnati da biologi, naturalisti e professionisti di esperienze di wildlife watching.La costruzione dei viaggi è caratterizzata da una grande attenzione e rispetto della natura, delle popolazioni e degli equilibri socio-economici ed ecologici dei luoghi visitati; sono evitate scelte impattanti da un punto di vista ambientale o non rispettose delle culture locali.Il focus è sulla condivisione di informazioni sulla biologia, l’etologia e le problematiche…

Abbonamento Premium Membership Required

You must be a Abbonamento Premium member to access this content.

Abbonati adesso

Already a member? Accedi

ARTICOLI CORRELATI