Ecologia Evolutiva e Turismo

ECOLOGIA EVOLUTIVA E TURISMO

di Grazia Caleppi

Da molti anni l’attenzione dei tour operator è rivolta verso concetti legati all’Heritage, al turismo esperienziale, al turismo di prossimità e allo slow tourism.
La sopraggiunta pandemia non solo non ha fermato l’evoluzione in atto, ma addirittura ha accelerato il processo, sollecitando la necessità di organizzare viaggi più consapevoli.
Naturalmente la ricerca non si ferma, cerca nuovi sbocchi, nuove proposte che possono incuriosire, affascinare e riportare i viaggiatori a scegliere i tour organizzati.
Sposando il crescente interesse per le attività sportive con la diffusa attenzione verso la salvaguardia delle biodiversità, ecco che vediamo proporre i primi viaggi organizzati responsabilmente, con attenzione specifica all’ecologia evolutiva.
Nello specifico mi riferisco all’organizzazione di viaggi naturalistici dedicati all’osservazione della fauna e degli ambienti nelle più importanti destinazioni al mondo per biodiversità e storia naturale; viaggi di questo tenore devono essere accompagnati da biologi, naturalisti e professionisti di esperienze di wildlife watching.
La costruzione dei viaggi è caratterizzata da una grande attenzione e rispetto della natura, delle popolazioni e degli equilibri socio-economici ed ecologici dei luoghi visitati; sono evitate scelte impattanti da un punto di vista ambientale o non rispettose delle culture locali.
Il focus è sulla condivisione di informazioni sulla biologia, l’etologia e le problematiche legate alla conservazione delle specie osservate e degli habitat visitati.
Dall’africa più spettacolare agli ambienti artici, dall’India al Borneo e al Ladakh, dalle foreste temperate europee e nordamericane alla straordinaria Amazzonia fino alle leggendarie Galapagos.
La possibilità di affiancare ricercatori sul campo, di partecipare ad azioni di monitoraggio e tutela della biodiversità, di ascoltare e condividere i racconti di un biologo o un naturalista esperto che ha passato anni sul campo e che può spiegare le interazioni, la storia evolutiva, le minacce e le sfide della conservazione.
E’ attualmente una proposta di nicchia, elitaria e rivolta ad un target di elevato livello economico e culturale fortemente orientato ad una cultura del benessere psico-fisico e all’interazione con l’ambiente; ma la storia ci insegna che le nuove tendenze, dopo una prima fase di sperimentazione, vengono sempre più condivise fino a diffondersi e diventare accessibili ai più.