Articolo di Bernie Gallotta In questo articolo ti accompagno alla scoperta dei requisiti richiesti ad ogni hotel per accedere ad una di queste categorie e come è cambiato il sistema di valutazione delle strutture ricettive nel corso degli anni. La classificazione degli hotel è un tema abbastanza delicato, perché (purtroppo) varia da nazione a nazione e, anche all’interno del territorio italiano, esistono (o sono esistite) importanti differenze regionali, in quanto il tema è stato spesso normato da regolamenti locali piuttosto che nazionali. La storia normativa della classificazione degli hotel italiani ha subito nel corso dei decenni delle variazioni. La prima norma che ha provato a regolare la materia risale addirittura al 1925, quando con Decreto Regio nr. 1102 prima, e successivamente con regio decreto legge del 1937, n. 975, veniva resa obbligatoria una classificazione delle strutture ricettive, suddividendo gli alberghi in 5 categorie (dalla prima alla quarta, più una categoria lusso), le pensioni in 3 diverse categorie e le locande in una sola categoria. Solo nel 1983, con la legge 217, viene assegnata la competenza in materia alle regioni e viene introdotto il sistema di classificazione con le stelle. L’ultimo intervento legislativo in materia risale al 2001, quando con…
LICENZIAMENTI DURANTE IL PERIODO DI PROVA: COME GESTIRLI TRA RESPONSABILITÀ AZIENDALE, ETICA E RISCHI LEGALI
A cura di Sergio Gabrielli - Il periodo di prova è uno strumento fondamentale ma delicato per le aziende. Oltre agli aspetti legali, la sua gestione impatta sulla cultura aziendale…
