Articolo di Pio De Gennaro La parola (ovvero il linguaggio verbale) è uno degli strumenti che abbiamo per comunicare con gli altri ed un suo utilizzo consapevole aumenta in modo esponenziale le possibilità di successo del nostro messaggio. Un po’ a causa della comunicazione virtuale, attraverso servizi di messaggistica o dei social che ci indirizzano sempre più verso una sintesi spesso esasperata, ma soprattutto per una forma di innata pigrizia che la scienza ben spiega e che ci spinge a cercare sempre la via più facile e rapida (perché usare tante parole se posso ridurre tutto addirittura in un acronimo?) per arrivare a dire o fare ciò che desideriamo, negli ultimi anni riscontro sempre più spesso una disabitudine all’eloquio “ben strutturato”. Potrebbe sembrare una questione esclusivamente “di stile” mentre invece bisogna partire da ciò che afferma George Lakoff, linguista e neuroscienziato statunitense: “evocare un frame lo rinforza e negare un frame lo rinforza”. Ogni parola che pronunciamo viene sempre tradotta in una immagine dal nostro cervello, il che significa che dobbiamo fare molta attenzione alla scelta delle parole inserite nelle nostre frasi per evitare, come purtroppo spesso accade, di ottenere addirittura l’effetto opposto a quello desiderato. Ad esempio, se vogliamo…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
