Articolo di Cristina Menghini Negli ultimi 10 anni la pratica del camminare ha coinvolto sempre più persone di tutte le età dando vita ad una nuova importante offerta turistica: quella dei “viaggi a piedi”. Sono ormai migliaia le donne e gli uomini che ogni anno, in autonomia o organizzati in gruppi, scelgono di vivere un’esperienza di Cammino alla scoperta della bellezza dei territori. I benefici psico-fisici che spingono queste persone ad uscire di casa, zaino in spalla, e a percorrere centinaia di chilometri di strade e sentieri sono molto personali con l’effetto di creare opportunità di cambiamento interiore e di riscatto sociale, ma questo grande atto rivoluzionario che è il camminare porta con sé anche importanti ripercussioni sui territori attraversati. Semplici passi che attraverso l’incontro con le comunità, hanno la forza di sostenere territori marginali attivando un’economia diffusa e destagionalizzata e promuovendo dialogo e collaborazione tra cittadini ed enti locali. Mentre in passato si trattava di un’offerta esclusivamente legata al pellegrinaggio verso una meta religiosa, pensiamo alla conosciuta e frequentata Santiago de Compostela in Spagna, oggi anche l’Italia è protagonista di uno sviluppo sempre più importante di itinerari naturalistici e storico-culturali: dalla via Francigena ai Cammini Francescani, dal Sentiero…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
