Articolo di Antonio Tabarrini Metti insieme un organizzatore di viaggi e un’amante della storia, mettili di fronte a una birra una sera in un qualsiasi pub di Milano e vedrai che sceglieranno per il loro viaggio la destinazione che non ti aspetti. Le premesse, un paese poco conosciuto in quella parte di Europa Orientale che la storia ha cancellato per mezzo secolo. Un paese che il turismo organizzato trascura involontariamente. Un paese che si confonde per definizione per la desinenza del suo nome. La Bulgaria la raggiungi comodamente in aereo in due ore, dal 2007 fa parte della comunità europea e entrare nel paese è sufficiente mostrare la propria carta d’identità. L’idea di noleggiare un’auto, mezzo conveniente e pratico, è nata dall’esigenza di potersi muovere agevolmente potendo contare su una rete veicolare moderna che collega le città alle zone più lontane. Come spesso accade in questa parte d’Europa e non solo, visitare la grande città e le zone extraurbane più distanti permette di vedere con i propri occhi il solco che la storia ha scavato, al netto dei progressi economici e sociali, tra le comunità nel corso dei decenni. Sofia, la capitale, abbraccia idealmente il grande progresso socio-economico, la…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
