A cura di Paolo Casetti – Analisi approfondita del turismo dei cammini come forma più significativa di turismo sostenibile e rigenerativo. L’articolo esplora come il viaggio lento a piedi lungo percorsi naturalistici, culturali o spirituali rappresenti un modello che ridistribuisce i flussi turistici, contrasta lo spopolamento delle aree marginali e promuove ospitalità diffusa con impatto ecologico ridotto. Focus particolare sul Progetto DETOUR, finanziato dall’Unione Europea, che offre a PMI del settore turistico formazione gratuita, mentoring e accesso a bandi di finanziamento fino a 25.000 euro per progetti innovativi lungo la Via Francigena (da Pavia a Roma), la Via Licia in Turchia, il Sentiero del Sultano in Bulgaria e itinerari montani in Grecia. Esempi virtuosi includono il Cammino di Santiago, la Via Francigena, il Cammino dei Briganti e il Cammino Minerario di Santa Barbara come motori di sviluppo territoriale sostenibile.
INTERVISTA A TIZIANA GANDOLFO
A cura di Maria Grazia Pasta - Dal turismo al vino: la storia di una produttrice etnea che ha trasformato la passione per l'enologia in una cantina artigianale sull'Etna, creando…
