ACCADEMICI IN PRIMA LINEA O ACCADEMIA SOTTO ASSEDIO?

Il caso ACADEMICS4GAZA e la censura invisibile del pensiero libero nelle università Articolo di Fabio Carbone (Docente, Ricercatore, e Attivista Umanitario) La libertà non è un attributo della volontà, ma dell’azione (Hannah Arendt) ACADEMICS4GAZA (A4G) è una iniziativa umanitaria internazionale di Educazione in Emergenza per gli studenti di Gaza, nata all’indomani dell’inizio delle violentissime operazioni militari (con sospetto intento genocidario) delle forze armate israeliane nella Striscia, iniziate tra il 7 e il 13 ottobre 2023. Nata informalmente da un gruppo di accademici e senza alcun supporto istituzionale, A4G ha l’obiettivo di permettere agli studenti di Gaza di continuare a studiare attraverso il tutoraggio online, nonostante i bombardamenti israeliani che hanno distrutto università, archivi e persino musei (vedere: epistemicidio). Ma il suo significato va oltre il sostegno educativo: è un gesto di rifiuto dell’ingiustizia, un modo per mantenere viva la speranza in un contesto di disperazione. Aiutare Gaza oggi è un atto di coraggio, non solo umanitario, ma anche politico. E ce lo ricorda il famoso sociologo francese e pioniere del pensiero complesso Edgar Morin:  in politica la libertà è un rischio (…) Esprimere una convinzione non conforme alla convinzione collettiva (quella delle menti ingannate o ignare) è un pericolo. La…

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