Articolo di Fabio Riva Il Museo Egizio di Torino è una delle mete culturali più affascinanti e prestigiose d’Italia e del mondo intero. Si tratta di un luogo in cui il passato e il presente si incontrano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica attraverso i secoli della storia dell’antica civiltà egizia. Con una collezione che conta migliaia di reperti, il museo si conferma non solo come una tappa obbligata per gli appassionati di archeologia e egittologia, ma anche come un centro di ricerca e scoperta di importanza globale. La nascita e l’evoluzione del Museo Egizio di Torino Le origini del Museo Egizio risalgono ai primi decenni del XIX secolo, quando il re Carlo Felice di Savoia diede il via a un progetto che avrebbe cambiato per sempre il panorama culturale italiano. Nel 1824, acquistò una ricca collezione di reperti egizi dal console francese Bernardino Drovetti, un appassionato di egittologia che, durante il suo soggiorno in Egitto, aveva raccolto migliaia di manufatti, sculture, papiri e antichità. Grazie a questa acquisizione, Torino divenne sede del primo museo al mondo dedicato esclusivamente all’antica civiltà egizia. Da quel momento, il Museo Egizio non ha smesso di arricchirsi e crescere. Durante il XX secolo, numerose…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
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