IL VERAMENTE FALSO : QUANDO L’AUTENTICITÀ COSTRUITA DIVIENE ATTRAZIONE TURISTICA.

Quando l’autenticità costruita diviene attrazione turistica. Articolo di Paolo Casetti Nella promozione di una destinazione turistica, nell’offerta di esperienze associate al viaggio ed al soggiorno in una località,  c’è oggi una parola talmente ricorrente tanto da divenire quasi imprescindibile: autenticità. Tante volte abbiamo letto o visto su cataloghi di tour operator o attraverso il web o i social media, continui messaggi che invitavano a scoprire la vera isola, la vera cultura, la vera tradizione culinaria, le vere e autentiche tradizioni ed esperienze di una cultura locale. Oggi vi è nel Turismo  una domanda pressante di  fare un’esperienza turistica che sia autentica ed il marketing turistico ha naturalmente intercettato questo desiderio ed ha provveduto a ben calibrare il suo marketing mix; il prodotto e la sua promozione devono garantire autenticità. Può sorgere un dubbio: tutto ciò che allora non sia ritenuto o percepito autentico, va considerato fuori dall’essere un’attrazione turistica? Assolutamente no, in quanto anche ciò che è evidentemente falso, o è una fedele riproduzione del vero, ha un fascino tale da essere una delle motivazioni al viaggio. Facciamo un salto nell’Arte. Un quadro d’autore, una scultura o altro oggetto artistico d’autore che possiamo ammirare in un museo ci fornisce una…

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