Articolo di Maria Grazia Caleppi Il fenomeno dell’overtourism mette sotto accusa il modo in cui fino ad oggi abbiamo inteso il settore dei viaggi, l’aumento esponenziale di alloggi messi a disposizione dei turisti crea un inarrestabile aumento degli affitti causando non pochi problemi ai residenti; inoltre la crescente autonomia organizzativa dei viaggiatori, facilitata dai numerosi blog e consigli di viaggio che si trovano in rete, toglie agli operatori qualunque possibilità di controllo sul settore. Un’attenta analisi del problema suggerisce una possibile soluzione nella collaborazione a livello locale tra Destination Manager, Enti Pubblici e Tour Operator: un impegno coordinato tra questi operatori potrebbe favorire il raggiungimento di obiettivi chiave per il superamento del problema. Innanzitutto una concreta destagionalizzazione, incentivando i soggiorni in periodi alternativi a quelli consueti puntando sull’offerta di servizi ed eventi e non soltanto sul prezzo contenuto. Migliorando l’offerta di mobilità dolce con l’utilizzo di biciclette e monopattini, che naturalmente richiede un intervento limitativo importante livello del traffico automobilistico accanto ad una migliore offerta nel trasporto pubblico. Proponendo e promuovendo destinazioni e aree poco conosciute attraverso una massiccia attività di comunicazione, associata alla creazione o, in alcuni casi, alla diffusione di attività socio-culturali tese a valorizzare il territorio….
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
