Articolo di Antonio Tabarrini Ci sono numerosi modi per visitare un luogo ma traversare a piedi, letteralmente, un’isola è speciale. La GTE (Grande traversata Elbana) è entrata nel novero dei cammini più belli d’Italia e non è un caso che associazioni importanti come il CAI tramite la sezione locale, le abbia dedicato uno grande spazio informativo per i propri associati (https://www.caielba.it/risorse/gte-grande-traversata-elbana/). Il trekking in sintesi si sviluppa da Cavo, all’estremo nord-est, passando per le cime più alte della dorsale orientale, i rilievi più dolci della parte centrale, uno sguardo al granitico Monte Capanne per finire a Pomonte a sud-ovest dell’isola (l’alternativa più lunga la GTE Nord per Patresi). Sessanta chilometri di scorci incredibili, che regalano continue emozioni visive sulla vicina Corsica, sulla penisola italiana e l’intero arcipelago toscano. I sentieri spesso incontrano il giallo delle ginestre della macchia mediterranea (il periodo migliore la primavera) e tutto intorno, a perdita d’occhio, il mare cristallino fino a dove finisce l’orizzonte. Insomma uno spettacolo per gli occhi e per l’anima di ogni amante della natura e del camminare. L’approdo all’Elba è agile. Un aliscafo da Piombino, in quindici minuti, vi permetterà di raggiungere Cavo (fraz. di Rio Elba) piccolo centro balneare che…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
