Articolo di Ferdinando Farba Il 17.4.2023 il Consiglio d’ Europa ha liberalizzato i mercati ferroviari dei Paesi membri ed ora gestori delle reti e vettori cosa faranno? Approfondiamo il tema dalla teoria ai casi pratici già noti dando una risposta finale al quesito, con due futuri progetti in corso d’ opera. Riferimenti legislativi Caposaldo giuridico è la Direttiva UE n. 440/91 e le sue successive integrazioni, in cui l’ infrastruttura ferroviaria (stazioni, binari, sistemi di segnalamento) viene separata dai vettori che effettuano il trasporto. La prima si sviluppa di regola con decisioni e finanziamenti pubblici, mentre sui trasporti si distinguono quelli regionali e quelli a lunga percorrenza (LP). Nel trasporto locale un contratto tra una Regione ed il Vettore incaricato del servizio fissa tratte, numero di corse da effettuare e prezzo dei biglietti (es.: Regione Lombardia/Trenord). I Vettori dei treni a LP operano invece in regime di mercato “a margini operativi tali da garantire il proprio equilibrio finanziario secondo i principi delle società commerciali” e fissano dunque proprie tariffe. In Italia FS ha nel proprio gruppo RFI gestore di rete e Trenitalia suo vettore in concorrenza con altri. Liberalizzazione: teoria e prassi La liberalizzazione consente ad un Vettore di…
PASSIONE IN MOVIMENTO: COME IL TURISMO SPORTIVO EMERGE NELLE ROTTE DEL VIAGGIARE.
A cura di Paolo Casetti - Il turismo sportivo è cresciuto da nicchia a pilastro dell'industria globale dei viaggi. In Italia genera oltre 9 miliardi di euro annui, con turisti…
