TREKKING ED ESCURSIONISMO IN ITALIA

Articolo di Fabio Riva   Negli ultimi anni il turismo ha subito una profonda trasformazione, spinto da fattori quali la crisi climatica, il concetto di sostenibilità e il covid, che ha posto l’attenzione su fattori che prima davamo per scontati, quali la libertà di poter fare una passeggiata o una gita all’aria aperta, preferibile al turismo di massa in cui non c’è distanziamento. E così attività che prima erano frequentate solo da sportivi o pochi appassionati, quali il trekking e l’escursionismo, oggi sono diventati dei punti di riferimento per l’intero comparto turistico, cosciente che non è più possibile attendere oltre a compiere quella “evoluzione” verso un turismo più sostenibile e “lento”. Ed è proprio negli ultimi anni che il concetto di turismo slow è diventato molto diffuso e ricercato. Il turismo slow è una filosofia di viaggio che promuove un’esperienza più autentica, sostenibile e rispettosa del territorio e delle comunità locali. Il termine “slow” deriva dal concetto di “slow food”, che promuove la cucina tradizionale e il consumo di cibi locali, freschi e di stagione. Nel turismo slow, si cerca di applicare lo stesso principio alla scelta delle destinazioni, degli alloggi, dei trasporti e delle attività, privilegiando le esperienze di…

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