Articolo di Marina Ambrosecchio Amalfi, una delle perle dalla nostra penisola, la più antica repubblica marinara d’Italia, è oggi una cittadina di 6500 abitanti ricca di storia e di arte, che da il nome alla omonima costiera amalfitana, famosa in tutto il mondo, dal 1997 Patrimonio dell’Umanità Unesco. Visitata da sempre per le sue bellezze Amalfi è anche per i buongustai e i golosi, il luogo dove furono inventati i cannelloni (da tal Salvatore Coletta). La singolare architettura di case bianche di Amalfi, il clima ottimo per quasi tutto l’arco dell’anno, ne fanno una metà di migliaia di turisti italiani e stranieri. Secondo una delle leggende che circondano la fondazione di Amalfi, Ercole, il dio pagano della forza, amava una ninfa di nome Amalfi. Il suo amore ebbe breve vita: ella si spense ed Ercole volle darle sepoltura nel posto più bello del mondo e per immortalarla ne diede il nome alla città da lui costruita. Ma questa era la leggenda, per la storia ufficiale invece, Amalfi fu fondata dopo la morte di Costantino; essa trae le sue origini da famiglie romane che, imbarcate per Costantinopoli, l’attuale Istanbul, furono travolte dalla tempesta nel golfo di Policastro, vi avrebbero fondato…
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