BINOMIO TRA TURISMO E SANITA’: IL TURISMO TERMALE

Articolo di Mario Zanello   Senza dubbio alcuno il valore aggiunto degli stabilimenti termali si fonda sul “valore sanitario” delle cure erogate, ma non è da trascurarsi la capacità delle terme di incrementare l’offerta turistica all’interno del territorio in cui esse sono inserite, attraverso una oculata politica di marketing territoriale: vi è in effetti una legge, la 323 del 24 ottobre 2000, sul riordino del settore termale, il cui art.12 stabilisce che l’ENIT ( Agenzia Nazionale del Turismo, ex- Ente Nazionale Italiano per il Turismo) promuova il termalismo italiano all’estero. Si crea così un binomio tra sanità e turismo, supportato anche a livello di Comunità Europea, evidenziando un fenomeno che sarà destinato a crescere in un futuro prossimo, in quanto i cittadini europei ricercano tendenzialmente trattamenti più rapidi e qualitativamente superiori rispetto a quelli dei paesi di appartenenza. Legge di riferimento in materia è la direttiva 24/2011/UE, concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera. A seguiti di discussioni e confronti in sede parlamentare, i nodi da sciogliere erano essenzialmente tre: Il rimborso si riferisce alle prestazioni riconosciute dai sistemi sanitari nazionali? Il rimborso può superare quello che lo Stato riconoscerebbe se l’assistito usufruisse della prestazione “a casa…

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