Trend del turismo nel 2022

Trend del turismo nel 2022

di Fabio Riva

Il coronavirus ha certamente sconvolto quello che è il mondo del turismo. Da un momento all’altro tutto quello che prima era scontato, ora non lo è più. Questa situazione che ormai da due anni grava sulle nostre teste ha messo a dura prova tutti gli operatori della filiera del turismo, dai principali tour operator e agenzie di viaggi, al comparto ricettivo, la ristorazione, i trasporti, il commercio che in alcune destinazioni vive principalmente di turisti. La pandemia ha posto grande attenzione su igiene, sicurezza e sul turismo di prossimità, accelerando anche il processo di digitalizzazione dei pagamenti tramite contactless. A questo, si aggiunge anche il sempre più sentito problema dell’ambiente e della necessità di sostenibilità anche nel settore del turismo.

Quale sarà quindi l’andamento dell’industria turistica nel 2022?
È una domanda che tanti attori della filiera si pongono, in vista di una programmazione all’insegna della ripartenza e della “normalità”.
Secondo i dati dell’osservatorio della Bit, nonostante ci sia ancora un clima di incertezza dovuta alle possibili varianti, le analisi di settore rilevano delle previsioni positive, grazie soprattutto alla campagna vaccinale e alle forme di turismo quali il turismo di prossimità e outdoor che hanno avuto un enorme riscontro negli ultimi anni


SICUREZZA ED IGIENE

Nonostante siamo forse giunti alla fine del tunnel, un fattore ancora molto importante da tenere in grande considerazione, come detto, è quello dell’igiene e della sicurezza “sanitaria”.
I clienti che partecipano a viaggi o che soggiornano in Hotel, si aspettano una serie di attenzioni riguardanti questi aspetti molto importanti a cui non si può non porre la nostra attenzione. E anche se spesso sono cose che possono sembrare scontate per le realtà ricettive per il cliente non lo sono affatto. Ed è quindi di fondamentale importanza dare comunicazioni dirette al cliente tramite il proprio sito internet, i social media e le mail sulle misure che vengono prese per garantire la sicurezza dei clienti, dal distanziamento dei tavoli, alla sanificazione, alla fornitura di gel igienizzante.
È importante inoltre fornire tutte le norme sanitarie associate alla destinazione, come ad eventuali vincoli di ingresso e pratiche che devono essere attuate prima e all’arrivo in destinazione.
A questo viene inoltre incontro la tecnologia. Le soluzioni infatti più innovative, che rispettano in pieno il “distanziamento sociale” rimangono: i self check-in, il check-in On line ed i chatbot di assistenza e controllo presenze!

TURISMO DI PROSSIMITA’

Le varie restrizioni di viaggio che negli ultimi tempi hanno complicano notevolmente gli spostamenti e la riluttanza di molte persone a viaggiare all’estero e ad utilizzare mezzi in cui si è in stretto contatto con sconosciuti, conferma la tendenza già diffusa nel 2021 del Turismo di prossimità, ovvero preferire destinazioni più vicine e preferibilmente poco conosciute, lontani dal turismo di massa. Ai ristoranti e musei si preferiscono quindi borghi e località di montagna. Questo modo di concepire il turismo sta assistendo a una grande ripresa per fronteggiare la crisi post pandemia: sono molti gli italiani che hanno optato per questa scelta già nel corso dell’estate 2020, e ancor di più in quella del 2021. Scegliere mete più vicine, rappresenta un vantaggio in primo luogo economico, ma ha anche il merito di diminuire lo stress, i consumi e, soprattutto, di far bene all’ambiente. Il futuro del settore, infatti, è sempre più orientato verso un turismo sostenibile e responsabile.

BLEISURE TRAVEL

Altro effetto del coronavirus è stato il notevole aumento dello smart working, che potrebbe diventare un modus operandi anche a pandemia conclusa. Per chi fa un lavoro a computer sicuramente è un grande vantaggio, in quanto si risparmia diverso tempo nei trasferimenti da e per l’ufficio e si ha una gestione più elastica del tempo.
Il primo ad evidente vantaggio di questa tipologia di viaggio di affari è quella di trasformare l’impegno lavorativo in un’occasione di svago e di appagamento per chi compie il viaggio.
In questo modo anche gli impegni professionali possono diventare strumento di svago e gratificazioni.
Da tempo ormai gli hotel e le strutture ricettive in genere hanno fatto di questa tendenza un’occasione, con offerte e servizi dedicati proprio a prolungare e rendere più piacevoli i viaggi d’affari.

TURISMO SOSTENIBILE

Sempre maggiore attenzione verrà dato al turismo sostenibile, sulla base della “Carta Europea del Turismo Sostenibile”, grazie anche ai finanziamenti europei del progetto “Take it Slow” (“Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow”), interessato da Italia e Croazia con lo scopo di gestire e promuovere la Regione Adriatica come destinazione turistica verde, sostenibile, accessibile e slow.
Si lavorerà sullo sviluppo e sulla gestione di destinazioni di micro turismo, facilmente applicabile per stimolare le comunità locali nell’affrontare l’impatto dell’industria turistica e allo stesso tempo proteggere e promuovere il ricco patrimonio naturale e culturale.
Così si legge sul sito dedicato del Teatro Pubblico Pugliese: “Il progetto TAKE IT SLOW promuoverà l’istituzione del Centro di Interpretazione del Patrimonio Adriatico. Il mare Adriatico è infatti circondato da numerose piccole comunità nelle isole, nelle zone rurali costiere e interne il cui stile di vita è rimasto autentico, in armonia con l’ambiente e basato su conoscenze e competenze tradizionali. Il cuore del progetto è nel partenariato transfrontaliero proveniente dal settore privato, pubblico e scientifico e il sostegno congiunto all’eccellenza e all’innovazione nella catena del valore turistico basata sul concetto di specializzazione intelligente.
Tra gli obiettivi di Take It Slow rientrano quindi la protezione e la promozione del paesaggio, dell’architettura vernacolare, e dello stile di vita attraverso prodotti turistici verdi e lenti, industrie creative, tecnologie ICT e svilupperà strumenti per una risposta tempestiva alle esigenze del mercato turistico. Senza dimenticare la gastronomia, settore presente in tutte le nicchie turistiche e ideale per la presentazione del patrimonio naturale e culturale tangibile e immateriale, atteso che la dieta mediterranea è inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.”

CICLOTURISMO

Un’altra opportunità concreta di rigenerare l’offerta turistica è data dal Cicloturismo, un settore florido che è letteralmente esploso durante il periodo pandemico. Il desiderio di evitare la massa e cercare luoghi all’aria aperta ha portato sempre più persone a cercare vacanze in bicicletta.
Diverse regioni si stanno muovendo verso la creazione di reti ciclabili, che possano creare dei percorsi strutturati e soprattutto sicuri.
A Milano, il 12 e 13 marzo 2022 si svolgerà la prima Fiera del Cicloturismo negli spazi della Fabbrica del Vapore.
Alla Fiera del Cicloturismo il popolo di chi pedala potrà incontrare oltre 60 tra destinazioni, tour operator e associazioni per decidere la mèta delle prossime vacanze in bicicletta.