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Strada delle Abbazie Fede arte e natura nella Grande Milano

di Raffaello Luly

La rete dei siti cluniacensi e la strada delle abbazie cistercensi sono fra gli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa nell’ambito del tema “Pellegrini, monaci e mastri costruttori”. Il Settore Turismo della Provincia di Milano e il Servizio per la Pastorale del Turismo e i Pellegrinaggi dell’Arcidiocesi di Milano hanno collaborato alla individuazione di un percorso di valorizzazione che colleghi i siti di San Lorenzo in Monluè, Chiaravalle, Viboldone, Santa Maria in Calvenzano, Mirasole, Morimondo, San Pietro in Gessate. La “Strada delle abbazie” disegna un itinerario originale che da una parte attua, nel territorio provinciale, le indicazioni del Consiglio d’Europa e dall’altro si collega al tema di Expo 2015 “Feeding the planet – nutrire il pianeta” proponendo la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali. Le abbazie sono non solo capolavori architettonici e artistici ma hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo dell’agricoltura e nel disegno del paesaggio: in quest’ottica il progetto vuole intrecciare turismo religioso, turismo culturale e turismo enogastronomico. Tali segmenti di promozione turistica trovano infatti un punto di fusione ideale nell’area coinvolta dal progetto, tra Parco Agricolo Sud e Parco del Ticino.

 

Le Abbazie e il territorio

La valorizzazione delle Abbazie situate nella parte meridionale della provincia e le figure degli ordini monacali che le hanno costruite, sono l’elemento centrale nella realizzazione del progetto. Il Parco Agricolo Sud Milano è sicuramente, tra i Parchi regionali che insistono sul territorio della nostra provincia, quello che da più tempo assorbe le maggiori energie dell’istituzione provinciale. Il Parco intreccia, in un’esperienza forse unica a livello europeo, motivi di salvaguardia e tutela del territorio con la difesa di una funzione economica come quella agricola che ha segnato la storia dello sviluppo economico di quest’area. Fra le azioni intraprese dl Parco vi è la concessione in uso del Marchio “Produttore di qualità ambientale – Parco Agricolo Sud Milano” alle aziende agricole che operano a favore dell’ambiente. La legge istitutiva del Parco e il Piano Territoriale di Coordinamento assegnano infatti alle imprese agricole un ruolo strategico di presidio territoriale e di concorso alla sua tutela. Ci troviamo infatti in un territorio che già a partire dal Medio Evo ha visto l’uomo operare modificandone la qualità del paesaggio. “Un paesaggio costruito” come scriveva il Cattaneo, a cominciare dalle opere idrauliche e dall’utilizzo della risorsa acqua di cui è ricca questa provincia. L’opera dell’uomo tenacemente, costantemente si è sforzata di regolare e modellare il corso delle acque valorizzandone il suo utilizzo a fini militari, agricoli, di vie di commercio e di traffico. Nel corso dei secoli il territorio si è andato organizzando attorno a questa risorsa primaria: in principio furono le Abbazie (Chiaravalle, Mirasole, Viboldone), poi vennero i castelli (Rocca Brivio, Melegnano, Bussero, Cusago), in epoche più recenti Ville e Cascine. Il Parco del Ticino vanta pure una agricoltura assai sviluppata e il suo paesaggio ha come segni distintivi i Navigli, i canali di irrigazione le marcite, le cascine lombarde, i mulini, le risaie. Numerose imprese hanno aderito al progetto “Parco del Ticino – Produzione controllata” che ne certifica i prodotti che possono essere acquistati direttamente presso le aziende. I siti oggetto di valorizzazione nello svolgimento del percorso sono:

– Abbazia di San Lorenzo in Monluè; 

– Abbazia di Chiaravalle; 

– Abbazia di Viboldone; 

– Basilica di Santa Maria in Calvenzano; 

– Abbazia di Mirasole; 

– Abbazia di Morimondo; 

– Chiesa di San Pietro in Gessate

 

Il progetto “Strada delle Abbazie”

Nasce quindi l’idea di sviluppare un ideale percorso di valorizzazione che colleghi questi siti. L’itinerario utilizzerà la rete stradale presente a Sud di Milano e privilegerà, fra i mezzi di trasporto, l’utilizzo della bicicletta e favorirà in misura importante il cammino a piedi, tipica espressione di movimento di un’epoca molto lontana ma di recente riscoperta e valorizzata. La “Strada delle Abbazie” vede quindi il suo naturale inizio nella città di Milano, partendo dalla Abbazia di Monluè, e si snoda lungo un percorso che si sviluppa come segue: Abbazia di San Lorenzo in Monluè > Abbazia di Chiaravalle > Abbazia di Viboldone > Basilica di Santa Maria in Calvenzano > Abbazia di Mirasole > Abbazia di Morimondo > Chiesa di San Pietro in Gessate. Si prevede la valorizzazione dei siti culturali lungo la strada delle Abbazie attraverso l’individuazione di un’offerta culturale/naturalistica/enogastronomica. Ad ogni tappa del circuito verrà realizzata, anche in maniera modulare o in fasi di implementazione del progetto, una puntuale identificazione dei seguenti aspetti correlati: offerta ristorazione e pernottamento; individuazione dei luoghi di interesse culturale; valorizzazione di percorsi complementari e aree di interesse naturalistico; promozione di eventi quali feste patronali, visite guidate tematiche, rievocazioni storiche, laboratori didattici e ludici e altro. Un percorso di questo tipo vuole conferire infatti una nuova valenza al concetto di bene culturale, creando un’interazione tra la tutela e la valorizzazione dei beni ed il contesto culturale e territoriale nel quale sono inseriti, con la finalità di coglierne tutti gli aspetti tipici.