L'Isola di Albarella

l’Isola di Albarella

di Fulvio Badetti

Il Veneto è la prima regione d’Italia per turismo, perché offre tutto: il turismo invernale sulla neve, le città d’arte ricche di storie ed eventi culturali, il mare e la buona cucina. Nel 2016 il Veneto ha fatto registrare ben 67 milioni di turisti tra stranieri e italiani classificandosi in sesta posizione a livello europeo e, nel 2017, si è registrato addirittura un incremento degli arrivi del 6,5% rispetto all’anno precedente. Questo perché l’ampia offerta è impareggiabile e risponde a ogni richiesta. Si evince che le famiglie italiane prediligono vacanze di riposo e rigenerazione da trascorrere interamente al mare, mentre gli stranieri amano visitare le città d’arte. 

Tra le mete del Nord Italia per famiglie al mare, abbiamo selezionato il Polesine: un territorio incontaminato, tutto da scoprire. Il mare offre lunghe lingue di sabbia dorata che prendono forma dall’intreccio dei rami deltizi del maggior fiume italiano con il mare. Le caratteristiche ambientali sono uniche, perfette per gli uccelli che proliferano in grande varietà, ma anche per il pesce che fornisce risorse di alto livello per i ristoranti.

l’Isola di Albarella 

Albarella, posizionata in posizione strategica, è un’isola privata collegata alla terraferma da una strada molto suggestiva, sull’acqua, che dà la sensazione si staccarsi dalla quotidianità per immergersi in una realtà parallela. Per raggiungerla non occorre il traghetto, il che rende il viaggio più comodo per le famiglie con bambini che non devono trasferire più volte i bagagli come accade quando ci si sposta in aereo.

Quando si va in vacanza normalmente si cerca la giusta condizione per staccare la spina dai problemi e dalla routine: ecco, solo l’ingresso all’isola, fisicamente, agevola questo atteggiamento.

Sicurezza 

All’ingresso si trova un servizio di sicurezza e un parcheggio dove lasciare la propria automobile. All’Isola possono accedere solamente gli ospiti “accreditati” ovvero chi ha prenotato: questa cura rende l’isola estremamente sicura ed esclusiva. Il traffico inoltre è ridottissimo e le famiglie apprezzano moltissimo questa caratteristica che libera i genitori dall’incubo dei pericoli della strada. Bambini e ragazzi che socializzano durante il periodo di villeggiatura possono prendere una bicicletta e raggiungere insieme la spiaggia, le piscine, i campi sportivi o altro, in tutta sicurezza.

Ad aumentare il senso di sicurezza per gli ospiti dell’Isola c’è l’ambulatorio medico. 

Il servizio spiaggia e le piscine, infine, garantiscono la sorveglianza dei bagnanti.

Esclusività

L’Isola non è mai sovraffollata, ma è dinamica. Sa offrire luoghi di intrattenimento, svago, divertimento, ma anche posti tranquilli adatti a chi è più riservato e riflessivo.

Svago e Sport

Ad Albarella si possono praticare tutti gli sport, con istruttori competenti da cui prendere lezioni. Solo per fornire qualche dato: ci sono 21 campi da tennis e un campo da golf 18 buche immerso nella pineta fresca e profumata dove ogni anno si tengono competizioni anche a livello professionale. 

Proprio Albarella ha ospitato la Vialli e Mauro Golf Cup, una competizione benefica ideata da Gianluca Vialli e Massimo Mauro per finanziare la ricerca sulla Sla, che coinvolge calciatori famosissimi (nel  2016 hanno partecipato Alessandro Del Piero, oltre a Michel Platini, Christian Alessio Tacchinardi e molti altri) e professionisti del golf di fama internazionale. 

Ovviamente le attività sportive e gli istruttori non sono a disposizione solo dei bambini ma anche degli adulti che preferiscono alternare le attività dinamiche al relax in spiaggia.

Oltre alla spiaggia – sia attrezzata che libera – ci sono le piscine dove oltre a divertirsi si può nuotare e partecipare giornalmente agli sport acquatici.

Intrattenimento

Durante la stagione estiva Albarella offre ogni sera spettacoli a tema, musica, sfilate di moda mare, ma anche conferenze culturali.

Gli ospiti possono contare ogni sera su particolari proposte dal varietà alla cultura con presentazioni di mostre e di libri. Nel cartellone dell’isola è stata inclusa una lectio magistralis di Vittorio Sgarbi sull’arte nelle ultime due stagioni, ma non è certo l’unico evento di rilievo della programmazione.

Animazione

Uno staff di animatori è sempre pronto a divertire ed intrattenere i più piccoli in spiaggia e non solo. Il Baby, il Mini e lo Junior Club organizzano interessanti attività, giochi e tornei sportivi e, quando il tempo è incerto, ci sono anche laboratori manuali. Le attività ovviamente sono suddivise per età, in questo modo bambini e ragazzi socializzano in un ambiente sicuro. 

Escursioni

All’interno dell’isola puoi chiedere informazioni all’Ufficio Affitti o presso le Receptions degli Hotel.

Natura

L’Isola di Albarella è un’area protetta, all’interno vivono e proliferano molti animali e non è raro trovare, la mattina presto quando non c’è movimento, daini, fagiani, lepri, aironi, falchi di palude, cavalieri d’Italia e garzette. Chi fa running la mattina nelle aree verdi dell’isola, approfittando della frescura e dell’ombra della pineta, si imbatte in questi animali che vivono liberi rendendo unica l’atmosfera. La sensazione è proprio quella di trovarsi in un luogo genuino.

Negozi

Quando si parte in famiglia c’è la tendenza a sovraccaricarsi di prodotti e oggetti indispensabili se si hanno bambini piccoli, come pannolini, creme, teli per il cambio, cambi per tutte le condizioni climatiche, ma all’interno di Albarella ci sono negozi ben forniti.

Soluzioni abitative varie

Hotel o appartamento indipendente? Villetta a schiera o villa con piscina? Ad Albarella c’è tutto. Basta chiedersi, e rispondersi in tutta sincerità, se si desidera trascorrere una vacanza senza dover pensare a nulla (in hotel) oppure con la massima privacy (in appartamento o ville). Sull’Isola ci sono 2 alberghi (Hotel Capo Nord e Albarella Golf Hotel) e soluzioni indipendenti di vario tipo: appartamenti fino a 6 posti letto, casette a schiera fino a 7 posti letto, ville e ville con piscina fino a 10 persone.

Cosa si Mangia di Buono 

I prodotti tipici del Delta del Po provengono dal mare e dalle fertili campagne lungo i rami del Po. Cozze DOP, vongole, aglio bianco, riso, radicchio di Chioggia, melone e miele si raccolgono e si producono qui: la cucina è semplice ed essenziale volta a conservare e valorizzare i sapori e i profumi. 

Tutte le trattorie e i ristoranti offrono piatti di pesce grigliato o cotto a vapore per conservare i sapori. Sull’Isola di Albarella il ristorante del Centro sportivo, fronte mare,  il ristorante Golf Hotel e il Ristorante dell’Hotel Capo Nord interpretano la cucina polesana con innovazione e ricercatezza. Certamente da provare un buon risotto di mare con il Carnaroli del Delta del Po, spaghetti con i frutti di mare con le cozze. I molluschi vengono spesso serviti anche in versione souté con un po’ di aglio e olio d’oliva. 

 

ESCURSIONI DA ALBARELLA

Se fai una vacanza in questa zona sei a poca distanza da luoghi che tutto il mondo invidia all’Italia: Venezia, ovviamente, ma anche Chioggia e Pellestrina. Gli itinerari offrono l’imbarazzo della scelta: il Polesine vanta ville Palladiane in perfetto stato di conservazione e la città di Rovigo si impone sul turismo artistico con mostre di alto livello. Sconfinando a sud, c’è la città dai tre ponti: Comacchio con il Delta suo ferrarese.  Se queste proposte ti hanno convinto, ecco alcuni spunti da seguire passo per passo per una perfetta vacanza in famiglia. 

Itinerari nel Delta del Po

Gian Antonio Cibotto, grande scrittore di questo territorio classe 1925, descrive così questi posti avvolti dal mistero. Ecco un passaggio descrittivo di Scano Boa: È un’isola sospesa in una realtà che appartiene alla fantasia. Quando c’era il Delta, Scano Boa era la sua perla, il luogo dei luoghi, dove la natura vinceva sugli uomini. Il suo fascino era legato al casone di canna, rifugio dei pescatori quando il mare diventava un nemico difficile. Un monumento sui generis, al quale più tardi ha iniziato a fare compagnia una statuina della Madonna”.

In bici, a cavallo o in barca Houseboat: puoi vedere l’Isola di Ca’ Venier, la Via delle Valli, l’Isola di Donzella, ma anche Caleri e il giardino botanico. Le opportunità di itinerari sia in bici che in barca o a cavallo sono molte ed è meglio prenotare soprattutto nei weekend. In tutti i porti (Laguna di Caleri, Porto Levante, Isola di Albarella) ci sono compagnie che propongono itinerari turistici guidati. 

Nel Delta del Po è possibile avere un assaggio di come si pratica la molluschicoltura (la coltivazione di cozze e vongole) e vedere le cavane, casette di legno dei pescatori, su palafitte, utilizzate come ricoveri per l’attrezzatura da pesca. Sugli scanni, invece, come Scano Boa per il quale c’è un traghetto, ci sono i casoni, costruzioni poverissime realizzate con materiali naturali, per lo più canna palustre secca, con un camino centrale in pietra e un unico stanzone che serviva come ricovero.

Chioggia

Vicina ad Albarella, a pochi chilometri da Venezia, c’è Chioggia. Vale la pena vederla, è una piccola Venezia, più piccola ma ricca di negozi, boutique e locali dove si possono assaggiare gli “spuncioti”, stuzzichini preparati con prodotti a chilometri zero che accompagnano l’aperitivo tipico, lo spritz. D’estate è animata da eventi legati al cinema, al teatro e alla cultura.

Non c’è nessun problema di scalinate come a Venezia, i ponti sono pochi e la passeggiata non è lunghissima, bastano poche ore per vedere tutto il borgo marinaro.

Da vedere anche il mercato del pesce, tra i più importanti del  Veneto: è aperto tutti i giorni, domenica inclusa. Nei ristoranti si mangia pesce appena pescato per questo vale la pena visitare Chioggia nel tardo pomeriggio e fermarsi per cena.

Pellestrina

Da Chioggia, in traghetto, si può raggiungere – in mezzora – Pellestrina, un’altra isola davvero suggestiva. Qui il patrimonio artistico è conservato nel Duomo e quello storico dai Murazzi, una grande diga che protegge l’isola dal “mare grosso”, realizzata in pietra bianca proveniente dall’Istria.

Rovigo

A circa un’ora di macchina da Albarella si può visitare il capoluogo del Polesine, la città di Rovigo, che ospita la Rotonda: il tempio della Beata Vergine del Soccorso che è una rarità. Architettura seicentesca a pianta ottagonale, un coro antico e affreschi preziosissimi la rendono meta di turismo. Da vedere, ancora, i resti del castello medievale e palazzo Roverella, nella piazza maggiore, che ospita mostre di alto livello. 

Per i bambini un itinerario culturale interessante è offerto dal Museo dei Grandi Fiumi, che raccoglie testimonianze del passato del Polesine dall’età del Bronzo in avanti. È un museo dedicato proprio ai piccoli, quindi può essere un’interessante meta per chi ama la cultura.

Adria

A quaranta minuti di macchina da Albarella, a metà strada per Rovigo, c’è la città di Adria. Il centro è gradevolissimo, lungo il corso principale negozi e locali si alternano. D’estate il venerdì sera i negozi sono aperti e ci sono spettacoli anche per i bambini.  La città è attraversata dal Canalbianco e lungo le Riviere si può godere di alcuni scorci caratteristici. Adria ospita un museo archeologico nazionale, con mostre molto suggestive e percorsi coinvolgenti per tutte le età.

Comacchio

A Sud, nel Delta del Po Ferrarese, c’è un’altra piccola città di pescatori: Comacchio è nota per i tre ponti e il suo centro ricorda gli scorci di Chioggia. I tre ponti sono l’architettura di collegamento più importante perché la città era smembrata in 13 piccole isole. Come Chioggia, si visita in poche ore ed è più suggestiva in serata quando si anima e le luci valorizzano i tre ponti; le piccole vie sono una contaminazione di stili architettonici dovuti all’alternarsi delle dominazioni nel corso della storia, dall’Esarcato di Ravenna al Ducato Estense, dalle incursioni e occupazioni Veneziane alla dominazione dello Stato Pontificio. 

Come organizzare una settimana di ferie in Veneto 

Hai una settimana da goderti nella parte più inesplorata del mare Veneto con la tua famiglia? Ecco una proposta su misura.

1 giorno  

Mattina: arrivo e scoperta dell’Isola.

Pomeriggio: spiaggia o una bella nuotata in piscina

2 giorno  

Mattina: risveglio muscolare in piscina e una pausa pranzo leggero al self-service dell’Isola.

Pomeriggio: noleggio di biciclette e percorso lungo la via delle Valli con la macchina fotografica pronta per gli scorci. Al ritorno un bel bagno in mare o in piscina.

3 giorno 

Mattina: Spiaggia e poi un’ora di Tennis per i genitori, lezione di equitazione per i bambini. 

Pomeriggio: divertimento per i bambini con gli animatori dell’Isola, relax per i genitori con un po’ di shopping nei negozi dell’isola.

4 giorno  

Mattina: Mai provato vela o windsfurf? È il momento di tentare. Se hai figli grandi non se lo faranno scappare.

Pomeriggio: sport acquatici e poi gita a Chioggia e cena di pesce fresco.

5 giorno – mercoledì

Visita a Venezia. È meglio dedicare a questa escursione un’intera giornata. Macchina fotografica alla mano e scarpe comode per scoprire la splendida città sull’acqua. 

Se i bambini non camminano molto ti consigliamo un’altra opzione: per esempio la scoperta dei centri storici di Adria e Rovigo, con visita al Museo dei Grandi Fiumi dove i piccoli troveranno moltissime curiosità.

6 giorno –giovedì

Mattina: Relax in spiaggia o a bordo piscina per recuperare le forze dopo la visita a Venezia, un po’ di aquagym (è solo una proposta, ma l’offerta di attività sportive è vastissima) è quello che serve per rigenerare i muscoli dopo una giornata di camminate. 

Pomeriggio: dopo una giornata in spiaggia, potrebbe piacerti una visita a Comacchio in serata.

7 giorno- venerdì

Escursione in barca sul Delta del Po su uno degli itinerari proposti, visita agli scanni oppure alla laguna di Caleri. A pranzo assaggi di cucina a chilometri zero: cozze e aglio bianco hanno la certificazione DOP e il mare offre tanto pesce azzurro. 

8 giorno – partenza

Mattina: relax in spiaggia o in piscina prima di tornare a casa. Non senza una tappa nei negozi dell’Isola per l’acquisto dei souvenir da portare agli amici e ai parenti.