Direttore Alessandro Cabella mid

INTERVISTA al DOTT. CABELLA

a cura di Maria Grazia Pasta

Italiano di nascita ma cittadino del mondo, dal nonno ha imparato ad apprezzare il gusto del bello e dal papà la volontà di raggiungere gli obiettivi. Animato da uno spirito cosmopolita, ha lavorato con successo nel mondo dell’hotellerie di lusso in molti paesi, tra cui l’Italia, Monaco, la Francia e il Portogallo. 

Dopo l’Hilton Vilamoura, il Conrad Algarve Resort e il Molino Stucky di Venezia, oggi dirige lo storico Rome Cavalieri. Sotto la sua guida l’albergo ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio World’s, Europe’s & Italy’s Best Luxury City Resort (World Travel Awards), la Green Key Certification dal 2019 e soprattutto è annoverato nella Gold List di Condé Nast Traveler’s e tra i Top 10 Hotel a Roma da Conde Nast Traveler’s Readers’ Choice Award. 

Ad Alessandro Cabella, per le sue qualità manageriali, sono stati assegnati importanti premi internazionali, come l’Excellent Award del 2017, il premio EMEA per l’hotel manager italiano ed europeo dell’anno 2017 e il prestigiosissimo premio italiano Guido Carli, assegnato alle figure del mondo dell’imprenditoria e dell’economia che più si sono distinte in Italia. La sua linea guida? Puntare ai nuovi mercati, ma con un occhio sempre attento al turista più esigente.

  1. Come immagina il futuro dell’industria alberghiera nei prossimi 5-10 anni e quali saranno le principali sfide e opportunità per le grandi catene internazionali?


In un mondo che si evolve rapidamente e costantemente, anche l’offerta dell’industria alberghiera dovrà necessariamente adattarsi alla richiesta futura. Personalmente ritengo che bisogna focalizzare la nostra attenzione in particolare su questi trend:

  • L’ecosostenibilità e l’impegno socio-comunitario di un hotel o azienda sarà sempre più atteso e valorizzato, specialmente dalle nuove generazioni, particolarmente sensibili a questi argomenti. Il tutto può essere tradotto nella filosofia del “Travel with Purpose”, ovvero viaggiare in modo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente, delle comunità del posto, scoprendo destinazioni che rispecchiano il nostro modo di essere per avere su di esse un impatto positivo in quanto turisti
  • La qualità (vs la quantità) offerta sarà sempre più fondamentale in tutto ciò che si proporrà 
  • La personalizzazione delle proposte, il cosiddetto tailor-made, rappresenta un valore aggiunto di grande importanza 
  • Il senso di privacy, di sicurezza e di esclusività sarà ricercato di modo a garantirsi il più possibile uno spazio e una vacanza senza rischi e in completa rilassatezza
  • La tecnologia continuerà sempre più a far parte della nostra vita di tutti i giorni, anche quelli di vacanza, quindi bisogna ampliare e potenziare la nostra relativa offerta (es. Check-in contactless)
  • Estrema flessibilità dell’offerta e delle politiche di cancellazione sia per viaggiatori di piacere, che di lavoro che per i gruppi
  • La creazione di Esperienze di lusso come quelle offerte dal Rome Cavalieri, tra cui tour della città in Vespa o FIAT Spiaggina elettrica, accesso esclusivo a palazzi privati, laboratori di restauro di opere d’arte, o tour a cavallo nell’area archeologica di Ostia Antica, solo per citarne alcuni.
  1. In che modo l’hotel Rome Cavalieri si sta posizionando per rimanere competitivo in un panorama in continua evoluzione, caratterizzato da nuovi attori e tendenze come l’economia condivisa e l’ospitalità esperienziale?

Sin dalla sua apertura, avvenuta nel 1963, il Rome Cavalieri ha fatto da apripista per l’ospitalità di lusso internazionale, intercettando i trend di viaggio e offrendo servizi all’avanguardia, spesso anticipando le esigenze stesse dei viaggiatori più esigenti. 
Da allora non abbiamo mai smesso di concentrarci sui nostri ospiti in modo da poter offrire loro solo il meglio e mantenerci all’avanguardia. Ne sono un esempio le nostre luxury experiences, una serie di attività straordinarie che selezioniamo per i nostri ospiti da vivere sul territorio e nelle regioni limitrofe, e che spaziano dal mondo culinario alla moda, dall’arte alla natura, dalle esperienze più estreme a quelle più introspettive e concettuali. Oltre a ciò, abbiamo appena terminato un’imponente azione di restyling a La Pergola, il primo e tutt’oggi unico ristorante 3 Stelle Michelin di Roma, azione che interesserà a tappe anche tutto l’hotel, con l’obiettivo di reinventare gli spazi coniugando la modernità alle sue radici storiche, acquisendo così un’atmosfera decisamente contemporanea.

  1. Quali sono i vostri principali mercati di riferimento e come state adattando la vostra strategia per soddisfare le esigenze e le aspettative di clienti molto diversi provenienti da tutto il mondo?

Il nostro mercato principale è USA, seguito da Italia, UK Europa continentale e Medio Oriente. La nostra filosofia è di offrire all’ospite un soggiorno dove la cultura dell’ospite è presa in considerazione e rispettata. Ad esempio, abbiamo creato il programma Marhaba per il mercato GCC, reso possibile dalla presenza in hotel di uno Chef Arabo residente. In occasione di matrimoni indiani, che ospitiamo spesso, siamo in grado di mettere a disposizione degli ospiti ogni dettaglio necessario al rispetto delle loro tradizioni. Quindi, la personalizzazione non dipende solo dal mercato di provenienza, ma riguarda anche la tipologia di viaggiatore (business o lesure, famiglia o coppia, piccoli gruppi o altro).

  1. Qual è il ruolo dell’innovazione e della tecnologia all’interno del Rome Cavalieri e come state utilizzando questi strumenti per migliorare l’esperienza del cliente e l’efficienza operativa?

La tecnologia e la domotica faranno parte integrante dell’esperienza dell’ospite a seguito della ristrutturazione delle camere già programmata per l’immediato futuro. 
  1. Sostenibilità ambientale e sociale, quali sono le vostre iniziative concrete per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulle comunità locali?

La sostenibilità fa parte del nostro DNA, ed è presente in ogni azione. Siamo fieri di aver ricevuto per il quinto anno consecutivo la prestigiosa certificazione Green Key, il marchio internazionale di qualità ambientale promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE), riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile. Contraddistinguendosi per la particolare attenzione alla gestione sostenibile, la struttura, grazie alle best practices adottate, promosse dal disciplinare Green Key, ha ridotto sensibilmente il proprio impatto sull’ambiente toccando il minimo storico (rispetto agli ultimi 10 anni) e abbattendo notevolmente i costi di gestione. 370 camere, alto livello di efficienza energetica, ottima gestione dei rifiuti, costante monitoraggio della CO2 emessa, attenzione agli sprechi, attività e collaborazioni con numerose associazioni del territorio a favore delle comunità svantaggiate, ambiziosi progetti work in progress orientati al miglioramento continuo della struttura: questo e molto altro è alla base del lavoro quotidiano al Rome Cavalieri.  Il Rome Cavalieri è stato insignito della prestigiosa certificazione non soltanto per la sua attenzione al pianeta, ma anche per le innumerevoli iniziative di solidarietà a sostegno delle fasce più deboli della popolazione del territorio, con progetti che apportano non solo un importante contributo al rispetto per l’ambiente ma anche alle problematiche sociali. Una fra tutte la collaborazione con l’associazione senza scopo di lucro Equoevento, che recupera il cibo in eccesso prodotto in occasione di eventi per ridistribuirlo agli enti caritatevoli, oltre che la partecipazione del team dell’hotel alla Giornata Mondiale dei Poveri dove, per due volte, abbiamo preparato e servito il pranzo per oltre 1.500 bisognosi in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco. Oltre alla certificazione Green Key siamo fieri di aver ottenuto il riconoscimento delle Tre Stelle Marine di MareVivo, destinato alle strutture turistiche che si adoprano per la salvaguardia del mare e del pianeta. 

  1. Come state promuovendo la diversità, l’equità e l’inclusione all’interno della vostra forza lavoro e come state creando un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per tutti i dipendenti?

La soddisfazione del team è da sempre una delle nostre priorità e il nostro impegno a creare un ambiente di lavoro gradevole e inclusivo è costante. Siamo fieri di essere stati nuovamente al primo posto del Great Place to Work® Italia, che premia le 60 migliori aziende per cui lavorare nel nostro Paese. Inoltre, abbiamo ottenuto il certificato di UN High Commission for Refugees certificate a seguito dell’inserimento di rifugiati politici nel nostro team, promuoviamo attivamente la parità di genere e ci adopriamo per applicare tutte quelle pratiche virtuose che possano contribuire a rendere il clima del posto di lavoro sereno e inclusivo.