polinesia francese

Dove andare in Polinesia Francese: 3 isole davvero autentiche

di Selena Castoldi

118 isole e 5 arcipelaghi compongono la Polinesia Francese. Parliamo di isole idilliache, circondate da una fitta vegetazione e da lagune mozzafiato, ma anche di atolli corallini, in stile maldiviano, circondati da una meravigliosa barriera corallina e da immensi banchi di sabbia bianchissima. Ogni isola possiede le proprie bellezze e peculiarità, e meriterebbe di essere scoperta, ma volendo ricercare autenticità è impossibile non menzionarne tre in particolare: Maupiti, Huahine e Fakarava.

Maupiti è senz’altro una delle isole più autentiche dell’arcipelago della Società. Si raggiunge in barca da Bora Bora o con un volo di circa 50 minuti da Papeete.
A Maupiti non esistono lussuosi resort, ma solo piccole pensioni familiari che mettono a disposizione degli ospiti camere essenziali, pasti locali e un’accoglienza davvero straordinaria. Qui ci si sente proprio a casa a migliaia di chilometri di distanza!
Il lusso più grande di Maupiti è proprio la sua bellezza: situata a 315 km a nord-ovest di Tahiti e a 40 km a ovest di Bora Bora, questa piccola isola di soli 11 kmq, è così remota e genuina.
Il viaggiatore che la raggiunge rimane immediatamente sedotto e affascinato dal suo splendore e dalla sua quiete. Sa meravigliare con i suoi paesaggi e le sue spiagge di sabbia bianca, uniti all’accoglienza e al sorriso smagliante degli isolani.
Qui i principali mezzi di trasporto sono la bicicletta e la canoa ed è davvero magnifico prendersi un po’ di tempo per esplorare le bellezze dell’isola proprio su uno di questi mezzi.
E’ possibile poi percorrere la strada che circonda Maupiti meravigliandosi della splendida laguna che appare davanti agli occhi oppure scalare il monte Te’urafa’atiu che offre un panorama mozzafiato con la sua visuale a 360° sulla laguna, sui motu e su Bora Bora in lontananza.
Dalla spiaggia di Terei’a, suggestiva e pittoresca, è poi possibile raggiungere a piedi il motu Auria.
Per non parlare infine di scogliere, grotte e altre bellezze della natura che arricchiscono l’esperienza su quest’isola.

C’è poi la bella Huahine, anch’essa situata nell’arcipelago della Società, a soli 40 minuti di volo da Papeete.
Con le sue foreste lussureggianti, i paesaggi incantevoli e i suoi pittoreschi villaggi, Huahine è un luogo dove poter vivere come la gente del posto.
Una laguna così cristallina circonda le due isole che la formano e le gradevoli baie e spiagge di sabbia bianca danno una sensazione di grande serenità.
Rimasta quasi interamente inalterata dal mondo moderno, Huahine è in grado di rappresentare la vita calma e tranquilla dell’antica Polinesia, quella più genuina.
L’isola è formata da otto piccoli villaggi e i pochi abitanti accolgono i viaggiatori con il sorriso sulle labbra.
Inoltre Huahine è molto fertile e fornisce ai locali abbondanti raccolti di vaniglia, meloni e banane, oltre ad offrire una miriade di attività da intraprendere. Difatti è possibile prendere parte a delle crociere al tramonto, andare a pescare o ancora partecipare a delle escursioni a piedi, a cavallo o trekking nell’entroterra.
Huahine possiede inoltre una laguna dai colori così vividi da sembrare irreali, dei meravigliosi fondali con pareti di corallo, grotte e piante acquatiche e una delle aree archeologiche più estese della Polinesia.

Fakarava infine, è uno splendido atollo corallino che fa parte dell’arcipelago delle Tuamotu, è il secondo atollo più grande della Polinesia Francese ed è raggiungibile con un volo della durata di 1 ora e 10 minuti da Papeete.
Ad attirare l’attenzione a Fakarava è soprattutto la sua laguna, poiché ha una bellezza e autenticità che attraggono come una calamita. La fauna terrena e quella sottomarina sono davvero straordinarie e comprendono diverse specie endemiche protette. Questo atollo così vergine e unico nel suo genere infatti, è divenuto una biosfera dell’UNESCO ed è il sogno di tutti gli amanti delle immersioni!
Fakarava poi è davvero genuina. La vita nei piccoli villaggi si svolge con calma e serenità, tra le strade che costeggiano graziose chiese di corallo, pittoresche abitazioni, piccoli negozi, panetterie, caffetterie e ristoranti.
E pensare che Fakarava significa proprio “bellissimo” o “che rende le cose splendide” e non è difficile capirne il motivo. Un mare turchese, acque cristalline, un mondo sottomarino da fare invidia, splendidi coralli e un’acqua calda e piacevole.
Per coloro che desiderano isolarsi dal mondo e godersi il mare a 360° quest’isola è il posto migliore!

Blog di Selena Castoldi – www.inviaggioconselena.it