destination "landing page"

Destination “Landing Page”

di Raffello Luly

Se in questo anno di lockdown forzato avete seguito dei corsi di web marketing avrete sentito spesso termini come “conversion funnel” o “inbound marketing” e altrettante volte avrete sentito parlare di landing pages.

Spesso alle landing page vengono indicati per la vendita diretta di prodotti e servizi ma il concetto di “pagina di atterraggio” è più ampio perchè, almeno formalmente, chi visita una pagina pagina web arrivando da un link che ha trovato nei social, su una campagna pubblicitaria o da un link trovato nel testo di un post blog atterra sempre su un pagina e quindi la pagina di atterraggio è la landing page.

 

Cosa intendiamo quindi con il termine “Landing Page”?

La landing page è la pagina sulla quale fare atterrare i nostri potenziali clienti, è quindi importante che all’interno di questa pagina ci sia quello che può interessare al nostro prospect.

Una pagina pensata per il potenziale cliente cha atterra deve includere informazioni specifiche organizzate con uno schema che lo accompagni a comprendere il valore della vostra proposta e successivamente a raggiungere l’obiettivo che vi siete fissati.

Gli obiettivi di una landing page possono essere l’acquisto diretto del prodotto, il download di un documenti di prestazione, la visutrliazazione di un video o di altri conteuti.

spesso capita che la landing page abbia l’obiettivo di raccogliere indirizzi email che successivamente saranno utilizzati per mandare newsletter con informazioni e offerte.

La landing page ha quindi uno schema che generalmente è differente dalla home page del sito page dove di regola ci sono altri contenuti. 

Mentre Un sito nasce per offrire all’utente una visione completa dell’azienda la landing page serve per acquisire leads e rispondere ad una specifica richiesta di informazioni dell’utente

Da questo punto di vista ci sono vari momenti in cui poter utilizzare il concetto di landing page, proviamo a vederne alcuni.

Se il vostro obiettivo è vendere un prodotto landing page dovrebbe avere questi elementi principali:

  • Headline

Il titolo è la prima cosa che le persone vedranno e leggeranno. È fondamentale che descriva molto chiaramente ciò che un visitatore riceverà dalla pagina (il suo obiettivo) e che la corrispondenza del messaggio sia abbastanza forte da mostrare al visitatore che si trova nel posto giusto.

Se avete attivato una campagna google adwords o facebook ads per portare le persone alla pagina la cosa migliore è utilizzare la stessa headline sia nella campagna pubblicitaria sia nella landing page.

  • Subhead

Sotto al titolo puoi specificare meglio di cosa tratta la pagina e il tuo prodotto/servizio- Il modo migliore per mantenere un titolo breve e piacevole è aggiungere un sottotitolo di supporto.

  • Hero Shot

In questo caso parliamo della foto o del video che devi mettere nella parte iniziale della pagina a fianco al titolo e al sottotitolo.

Può essere una foto che rappresenta il tuo prodotto o un video che ne mostra le differenze rispetto alla concorrenza

  • Punti di differenza

Spesso sono rappresentati da 3 punti fondamentali che differenziano il vostro prodotto dalla concorrenza o che lo rendono particolarmente affascinante. 

Potete aggiunte immagini e testi per informare e comunicare 3 motivi che aiutino le persone

  • Spazio dedicato alla leva della riprova sociale/ Leadership

Come sapete le persone hanno bisogno di fidarsi, in modo particolare se non vi conoscono personalmente e se vi hanno quindi trovato sul web. Per questo è importante dare loro fiducia anche attraverso leve marketing come la riprova sociale che mostra quante altre persone hanno già acquistato da voi o sono interessate. Le testimonianze e i feedback sono due esempi da cui prendere spunto.

Anche l’autorevolezza può essere una leva molto utile se potete mostrare che persone autorevoli hanno scelto voi le persone penseranno che il vostro prodotto è 

  • Rinforzo

Questa è la dichiarazione di rinforzo si trova circa a metà della pagina e serve per aggiungere un messaggio di mezza esperienza che desideri comunicare ai tuoi visitatori. Essenzialmente è come un secondo titolo.

Utilizza una dichiarazione di rinforzo per evidenziare un altro vantaggio chiave del tuo prodotto o servizio. Dovrebbe funzionare di pari passo con il titolo principale per estendere la tua proposta di valore.

  • Rassicurazioni

Questa parte è importante perché spinge il vostro potenziale cliente a fidarsi di voi. Possono essere rassicurazioni sul prodotto, commenti o referenze di chi ha già acquistato o aziende che si sono affidate a voi.

In alcuni casi è necessario inserire quella che in gergo viene chiamata “Inversione del rischio” come ad esempio il soddisfatti o rimborsati che sposta quindi il rischio verso di voi.

  • Call to action

La call to action (la trovate spesso come CTA) è la chiamata all’azione e consiste nel rendere chiaro e inequivocabile quello che vi aspettate dal visitatore. Inserire i dati nel form di contatto? scaricare la vostra guida? guardare il video? Quello che per voi è l’obiettivo della pagina deve essere reso evidente dalla CTA. 


Come sfruttare  la Pagina di ringraziamento

La pagina di ringraziamento è il luogo in cui il tuo visitatore atterrerà dopo aver compilato un form di contatto, aver scaricato un documento o dopo un acquisto

Sebbene la funzione principale di una pagina di ringraziamento sia semplicemente quella di ringraziare ed informare che tutto è andato a buon fine puoi sfruttare in una pagina di ringraziamento inserendo nuove informazioni.

  • Può essere offerto un upsell. Molte volte le persone approfittano di un offerta speciale disponibile solo su questa pagina.
  • Se non l’hai fatto nei passaggi precedenti puoi offrire il tuo regalo per il download su questa pagina. 
  • Usa la tua pagina di ringraziamento per promuovere un evento o un webinar imminente. Dopo averli ringraziati, dai loro il “A proposito …” e offri i dettagli e un link per iscriversi all’evento.

 

Webinar e pagine degli eventi

Un altro utilizzo molto frequente di pagine speciali o landing page è quello destinato agli eventi. Ad esempio se state organizzando un webinar e volete promuoverlo ma allo stesso tempo volete acquisire nuovi contatti email o telefonici potete creare una landing page ad hoc.

Nella pagina dell’evento, dovrà essere elencata la data, l’ora e il luogo del tuo evento.

Il curriculum degli speaker può essere utilizzato come elemento distintivo o come leva di autorità mentre l’eventuale numero di partecipanti a workshop passati potrebbe fungere da leva di riprova sociale. Come per le pagine di vendita, è importante parlare del risultato che il partecipante si aspetterà dopo aver partecipato al tuo evento.

La CTA in questo caso sarà l’isciriziona al webinar mentre nella pagina di ringraziamento potrete inserire ulteriori indicazioni.

 

Il traffico delle campagne sponsorizzate

Seguendo questo percorso avrete notato che la strategia è tutto sommato semplice. Portare persone interessate ad una vostra pagina web in cui mostrare con una sequenza di informazioni codificata il vostro prodotto avendo un obiettivo da raggiungere ben definito.

Per portare le persone molto spesso si utilizzano le campagne sponsorizzate di google e facebook la differenza è che le persone su google cercano qualcosa di specifico mentre nei social potete venire voi a chi mostrare la pubblicità sulla base dei dati di profilazione messi a disposizione. Si parla quindi di domanda latente (social) o domanda consapevole (Google)

Facendo il ragionamento al contrario possiamo anche dire che se attivate una campagna promozionale la scelta migliore è quella di creare una landing page e non quindi di mandare le persone genericamente sulla home page del vostro sito.

Per creare una landing page potete utilizzare gli strumenti che avete già a disposizione nel vostro sito (se è cotruito con un CMS tipo wordpress ci metterete davvero poco) oppure attraverso strumenti pensati appositamente come leadpages.com, getresponse.com o Unbounce.com

Io personalmente utilizzo wordpress ed elementor in modo da integrare la landing page alla grafica del sito.

 

In ambito turistico si sfrutta ancora poco questa possibilità che invece si adatta molto bene a varie casistiche. Ecco quindi che potrebbe essere molto adatta a veicolare informazioni che riguardano il sevizio SPA dell’hotel, il pranzo di lavoro gluten free, i viaggi di Eco-Avventura che ha un’agenzia, una nuova modalità di esperienza ecc ecc..

La landing page è uno strumento utile da utilizzare nel vostro percorso verso l’obiettivo finale che è acquisire nuovi contatti che diventino nel tempo clienti.

Ah quasi dimenticavo, esistono anche varie tipologie di landing page come le Opt-In page o le Squeeze page… ma di questo ne parleremo un’altra volta.