demografia

Alla scoperta del mondo con la Demografia

di Roberto Lavarini

Demografia è una disciplina considerata nuova sebbene nasca nel 1600.

Il suo sviluppo, le sue applicazioni più interessanti sono recenti e soprattutto in questi anni è diventata essenziale per chi studia comunicazione, relazioni con il pubblico, giornalismo o turismo. In pratica, per tutte quelle professioni che si occupano dell’individuo e del suo relazionarsi con gli altri. 

Infatti, offre le cornici all’interno delle quali si collocano moltissime delle azioni dell’uomo contemporaneo anche perché  è un ambito sempre meno locale e sempre più globale.

È importante conoscere come si compone la popolazione, come si struttura e quali sono state le dinamiche che ci hanno portato ad essere quelli che siamo oggi. Come pure è importante intuire quello che succederà̀ a breve analizzando il presente. 

D’altra parte, la struttura della popolazione si fonda sulle modalità di relazione degli individui. In primis, la costituzione del nucleo di base, ossia la famiglia. Oggi, si possono osservare svariate tipologie di famiglia: da quella classica con due genitori a quella monoparentale ossia dove c’è un solo genitore o a quella mosaico con una struttura complessa frutto di separazioni e di nuove composizioni. 

Anche il tipo di legame può essere determinante: matrimonio religioso, laico, o convivenza.
Le statistiche parlano di netto declino del matrimonio religioso, specie nel Nord Italia, quali conseguenze potranno esserci? 

Un’analisi che va filtrata attraverso i comportamenti e i valori delle generazioni, a partire dai “baby boomer”, ossia dei nati negli anni ’50 dopo la seconda guerra mondiale fino ai “Millennials”, ossia, come dice il termine, di coloro nati dopo il 2000 o quelli ancora più giovani. 

Si deve considerare che oggi si vive meglio e più a lungo anche rispetto a poche decine di anni fa. Nonostante le diffuse crisi economiche che imperversano un po’ in tutto l’Occidente, la qualità della vita è molto migliorata sebbene molti studi parlino di declino. 

Le società invecchiano. Sempre meno nati, e l’Italia è in fondo all’elenco dei Paesi del mondo con minore natalità e notevole invecchiamento. Per cui c’è bisogno di forze nuove, di nuovi lavoratori che subentrino a quelli che vanno in pensione. C’è bisogno di immigrati anche se questo può spaventare quando si vedono centinaia di migliaia di persone che cercano di arrivare in tutti i modi possibili: accalcandosi su precarie imbarcazioni, nascondendosi sui camion o compiendo tremendi tragitti a piedi. 

La Demografia si occupa anche di questi e di altri temi, ben consapevole, comunque, che ogni volta che si descrive un fenomeno, una situazione, questa è già cambiata. Tabelle, grafici, statistiche riportate nei documenti servono come indicatori di una tendenza in atto. 

La parola “magica”, ricorrente nei testi che si occupano di Demografia è “fotografia”. Fotografa la realtà. La rende statica per poterla studiare, analizzare. Usa la statistica per ricavarne tabelle e grafici. Fotografie. Tante foto, non un film. Ma siamo tutti ben consapevoli che per fare un bel film ci vogliono molte belle fotografie che si succedano.